Sara e Marti il film: un messaggio contro il bullismo e un pizzico d’amore nella magica Sicilia

Sara e Marti sono due sorelle. Cresciute a Londra, si sono trasferite insieme al padre a Bevagna, un piccolo borgo medievale nel cuore dell’Umbria, dove hanno iniziato una nuova vita.

L’estate sta per finire e, mentre Marti è impegnata nella preparazione di due feste dove dovrà suonare e cantare, Sara, che non ha nulla da fare, accoglie con entusiasmo l’idea di accompagnare i Catalano in partenza per la Sicilia. I due fratelli parteciperanno a un campo di orienteering, una disciplina sportiva che insegna a orientarsi nella natura servendosi solo di bussola e mappe. La località dove sono diretti è Modica, che, per un caso della sorte, è il luogo dove la mamma delle due ha passato l’infanzia e dove sua sorella, la zia Flavia, possiede una casa. Sara, eccitata all’idea di visitare per la prima volta quel luogo mitico, riesce a ottenere il permesso di partire, superando i dubbi del padre.

Sara e Marti – Il film arriva direttamente collegato alla serie tv di grande sucesso. Classico prodotto Disney guardato subito con sospetto da attempati recensori (costretti dalle rispettive redazioni a visionarlo) è, in realtà, una vera sorpresa, tanto che qualcuno, dopo la visione, potrebbe pensare di cminciare a trovare perfino un ritaglio di tempo nell’impossibile missione di vedere tutte le serie tv che ci sono.

Infatti, pur rientrando nei perfetti canoni del prodotto Disney, la giusta morale contro il bullismo e una bravissima Aurora Moroni (Sara) aiutata a metà del lungometraggio dalla sorella televisiva Chiara Del Francia (Marti) consentono di comprendere l’ottima qualità del prodotto, con lo sfondo della magica Sicilia e del sano divertimento.

Sarebbero da segnalare i sospiri delle mamme che recensiscono film, pentite di non aver potuto portare la figlia all’anteprima per la stampa e che, per vari motivi, ridono divertite alle buffe facce dei primo amore del giovanissimo Mimmo (Federico Pellitteri) o al cattivo del film, il bullo per antonomasia Luca (Gabriele Badaglialacqua), che non vede corrisposta l’infatuazione per la bella Sara e, invidioso del successo del suo rivale (oltremodo povero) Saro (Antonio Nicotra), ne combina di cotte e di crude usando i social network. Alla fine Luca comprenderà il suo errore, grazie anche agli sforzi di Sara. Una lezione semplice, come semplice è l’amore che Sara inizia nutrire per Saro. Un film decisamente acqua e sapone, ben diretto da Emanuele Pisano, un prodotto destinato al suo pubblico di giovani e giovanissimi. Sara e Marti il film , è un prodotto che ci appare quanto mai necessario per concedere la giusta evasione ad una generazione che di questi tempi sembra essere diventata ormai schiava dei social network.

Roberto Leofrigio