Lo spettacolo teatrale “Scandalo”, scritto e diretto da Ivan Cotroneo, si è rivelato un vero gioiello del teatro contemporaneo, in replica anche oggi pomeriggio, domenica 23 novembre, alle ore 17:00 presso il Teatro dei Rinnovati di Siena. Grazie all’impegno e alla creatività del Direttore Artistico Vincenzo Bocciarelli, che con la sua linea “Il teatro nel cinema e il cinema nel teatro” continua a stupire e coinvolgere il pubblico, la rappresentazione ha ricevuto unanimi consensi.
Un pièce teatrale coinvolgente
Anna Valle ha offerto una performance straordinaria, incarnando il personaggio di Laura con una recitazione elegante e, quando necessario, spietata. Ha saputo guidare gli spettatori in un viaggio ricco di sfumature ed emozioni, dando vita a una donna complessa e affascinante. Il suo erotismo enigmatico ha catturato Gianmarco Saurino, che nel ruolo di Andrea ha saputo bilanciare ironia e romanticismo, regalando al pubblico un personaggio che si innamora perdutamente fin dal primo sguardo.
Un cast di alto livello
Orsetta De’ Rossi ha brillato nel suo ruolo, rappresentando con cinismo e schiettezza uno spaccato della società odierna. Angelo Tanzi, interpretando Roberto, ha messo in luce la fragilità dell’amore con una recitazione delicata e spontanea. Matilde Pacella, giovane promessa del teatro, ha interpretato Alice con purezza e onestà, aggiungendo profondità al tema dei pregiudizi e delle dinamiche di potere.
Una commedia brillante e spietata
“Scandalo” è una commedia brillante e spietata che esplora sentimenti, seduzione e pregiudizi. La naturalezza di Anna Valle, la versatilità di Gianmarco Saurino, e la profondità della riflessione sui temi del desiderio femminile, dei doppi standard sociali, e delle maschere che indossiamo. La storia sfida il pubblico a confrontarsi con i tabù dell’età e dei rapporti di genere, culminando in un finale sorprendente e toccante.
Che cosa conta davvero nella vita? Quali sono i nostri valori?
Lo spettacolo invita a riflettere su ciò che davvero conta nella vita, su quanto siamo disposti a mostrarci veramente e a seguire i nostri desideri senza coinvolgere altri nella nostra sete di libertà. La pièce ci interroga se indossiamo una “maschera letteraria” per scelta o per necessità, e ci porta a chiederci quanto siamo pronti a difendere la nostra immagine e il nostro lavoro, proprio come Laura.
Con una trama scorrevole e un cast di alto calibro, “Scandalo” rappresenta un’esperienza teatrale avvincente e stimolante, che rimane nel cuore e nella mente degli spettatori. Un appuntamento imperdibile per gli amanti del teatro.


Lo “Scandalo” vero? Aver pagato il biglietto.
La storia è talmente banale che sembra scritta su un tovagliolino durante l’aperitivo, e per tenere sveglia la platea ogni tanto parte il pacchetto “comicità pronta all’uso”: parolacce buttate lì come coriandoli, giusto per strappare la risata automatica al pubblico in modalità bovina. Quando nemmeno quello basta, ecco l’altro salvagente: qualche comparsata “semi nuda” per rialzare l’attenzione prima che la gente si abbiocchi definitivamente.
In mezzo a tutto questo, l’unica che recita davvero è Orsetta De Rossi. L’unica. Senza di lei sarei uscito a metà, con la dignità sotto braccio e la giacca già abbottonata.
Per il resto: un’occasione sprecata e un colpo al cuore vedere il Teatro Manzoni ospitare un prodotto così. Povero Manzoni, davvero.