Shazam!: quando i teen ager diventano super eroi

Il nuovo cinecomic targato DC è Shazam!, film dal retrogusto teen diretto da David F. Sandberg.

Il lungometraggio inscena una storia per ragazzi dalla trama estremamente semplice: un potente mago (Djimon Hounsou) sta cercando da secoli un erede a cui tramandare i suoi poteri per sconfiggere i temibili Sette Peccati Capitali, fautori di morte e distruzione sul nostro pianeta. A Philadelphia, Billy Batson (Asher Angel), un orfano quattordicenne cupo e solitario che scappa dalle famiglie affidatarie, riuscirà ad entrare nel regno magico e a diventare, suo malgrado, il prescelto. Gli basterà pronunciare la parola “Shazam” per trasformarsi in un supereroe in versione adulta (Zachary Levi). Ad aiutarlo nella sperimentazione dei propri poteri sarà il fratello acquisito Freddy (Jack Dylan Grazer), ragazzo disabile appassionato di supereroi. Il villan è un losco figuro, il dottor Sivana (Mark Strong), al quale è stato impedito da bambino di assimilare i poteri da eroe e che ora cerca solo vendetta e distruzione.

Dopo lo straordinario successo al botteghino di Aquaman, quindi, l’universo cinematografico DC prosegue nel filone “scanzonato” e ironico dei suoi personaggi. Non vi sono più le atmosfere cupe e magiche, né protagonisti con psicologie profonde. C’è un ragazzino impacciato che, con tutta la sua innocenza e genuinità, si ritrova a dover salvare il mondo in un corpo muscoloso e dotato di poteri straordinari.

Se la sceneggiatura è molto lineare e semplicistica, non mancano i momenti esilaranti, a partire dai video realizzati per testare i superpoteri in dotazione.

Il target di riferimento si abbassa: è una teen comedy, quindi si rivolge ad un pubblico giovane che poco conosce l’originale fumetto da cui il film trae ispirazione.

E ci si concentra soprattutto sulla formazione del protagonista, sul rito di passaggio da bambino a uomo tramite l’assunzione di responsabilità e la scoperta di una famiglia.

Trama semplice e lineare, molte gag esilaranti, nessuna ricercatezza stilistica o di effetti speciali: un mix che funziona bene sul grande schermo per allietare il pubblico dei ragazzi.

Dai titoli di coda, poi, si palesa che Shazam! potrebbe essere solo il primo capitolo di una nuova saga.

 

 

Anastasia Mazzia