Si è conclusa la seconda giornata del XXXVIII Fantafestival, con i nuovi lungometraggi di Luigi Cozzi e Lorenzo Lepori

Dopo una partenza in quarta, con una vastissima offerta e una sala gremita di gente, si è conclusa, Giovedì 6 Dicembre 2018 la seconda serata della trentottesima edizione del Fantafestival.

A conti fatti, si può affermare che questa sia stata la giornata dedicata ai giovani e giovanissimi, soprattutto grazie alla presenza di due lungometraggi. Ma andiamo per gradi.

Le proiezioni, come di consueto, hanno preso il via alle 16.20 con l’anteprima di The night sitter, teen horror statunitense dove a farla da padrone sono singolari e bizzarre streghe. Dopo la visione, alle 18.15, l’autore Paolo di Orazio ha incontrato il pubblico per presentare i suoi libri Debbi (La Strana) e le avventure oltranziste nel ventre della balena Ginger e Cadaveri & polpette – Anche gli zombi si sposano.

Nel tardo pomeriggio, come di consueto, è stata la volta dei cortometraggi: a partire dalle 18.30, infatti, si è potuto assistere alla proiezione dell’italiano Là dove continua il mare (alla presenza della regista e produttrice Isabel Russinova), dello statunitense The burning, di un altro italiano (Emoticon, anch’esso presenziato dal regista Antonio Palumbo), del tedesco Muil, dei sue spagnoli Estigma e Zombie time e, infine, di Moths to flame, del quale, anche in questo caso, gli autori Luca Jankovic e Marco Pellegrino hanno incontrato il pubblico.

La serata è iniziata con la presentazione del libro Star Wars – Il mito dai mille volti, alla presenza dell’autore Andrea Guglielmino, per poi registrare una straordinaria affluenza di pubblico (basti pensare che, a stento, sono bastate sia le poltrone della sala che ulteriori sedie aggiunte per l’occasione) durante la proiezione in anteprima del lungometraggio I piccoli maghi di Oz, tenera favola per bambini dai ricercati effetti speciali, ispirata al celebre romanzo di L. Frank Baum, a cui hanno presenziato, tra gli altri, il regista Luigi Cozzi e gli interpreti Mirella D’Angelo, Maria Cristina Mastrangeli e Beun Garbe.

Malgrado l’ora tarda e l’avvicinarsi della conclusione, il Fantafestival ha ancora avuto molto da offrire: dopo la proiezione del lungometraggio di Cozzi, infatti, sono seguite la visione dei relativi backstage (Il mago degli effetti speciali di Jean-Manuel Costa e Le animazioni dei temi di Angelo Armiero) e, infiine, l’anteprima di Notte nuda di Lorenzo Lepori (presente in sala insieme allo sceneggiatore Antonio Tentori e al protagonista Pascal Persiano), singolarissimo prodotto contro la violenza sulle donne, con tanto di zombi, inquietanti presenze e boschi che sembrano nascondere i più reconditi segreti.

 

Marina Pavido