Con “The Secret Door”, Silvia Salvador apre una finestra molto personale su emozioni profonde e momenti difficili trasformati in musica. Un brano delicato ma intenso, capace di creare immagini e sensazioni senza mai perdere autenticità. Abbiamo parlato con lei del singolo, del suo percorso e di ciò che la spinge ancora oggi a scrivere.

Ciao Silvia, “The Secret Door” ha un’atmosfera molto sospesa e quasi cinematografica, ma allo stesso tempo resta molto intima. Quando hai capito che questo brano aveva qualcosa di diverso rispetto agli altri pezzi che stavi scrivendo in quel periodo?

Ciao a tutti, il brano è nato nel Gennaio 2026, sentivo il desiderio di comporre e dopo le prime note melodiche ho avuto la sensazione che potesse trasmettere qualcosa di buono, un’atmosfera rilassata ma, non banale e quindi ho scelto di inciderlo al posto del brano che era stato scelto in partenza.

Nel testo dici: “Every wall has a secret door”. È una frase semplice ma lascia addosso parecchie immagini. C’è stato un momento preciso della tua vita in cui hai sentito davvero il bisogno di cercare quella “porta segreta”?

Talvolta si ha il desiderio di scappare da tutto e si degli accadimenti hanno amplificato questo desiderio mesi fa, pensare a quella porta segreta come via d’uscita, ossigeno nuovo o alternativa mi ha dato un senso di libertà e decisi di trasformare tutto ciò in musica e parole.

Una cosa che colpisce è il modo in cui hai scelto di mantenere il brano molto essenziale emotivamente, senza riempirlo troppo. Però in alcuni punti avrei osato magari qualche apertura vocale in più. Hai mai avuto paura che trattenerti troppo potesse togliere forza al messaggio?

Io sono fatta così, soprattutto per la mia musica, essenziale, emotiva e delicata, mi sarei snaturata è il mio marchio e deve restare tale senza pretendere consensi.

Guardando invece al tuo percorso più in generale, cosa senti di voler lasciare alle persone attraverso la tua musica nei prossimi anni?

Qualche brano che possa accompagnarli durante un viaggio magari, un momento di magia di riflessone di dolcezza, sarebbe già molto, ciò che preferisco è unire la musica alla beneficenza,  quindi spero in future collaborazioni in tal senso e spero che questo brano possa aprire la porta! O la strada a nuove idee, progetti e conoscenze.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Plugin WordPress Cookie di Real Cookie Banner