Star Trek Discovery è arrivato dove nessun uomo è mai giunto prima…

La Serie Star Trek Discovery arrivata sugli schermi di Netflix ha da subito suscitato l’entusiasmo dei Trekkers di tutto il mondo e non solo, per un debutto esplosivo di stagione, ma anche per l’arrivo della notizia che dal 2 Novembre inizierà la produzione della sua quarta stagione.

Abbiamo di fatto lasciato l’equipaggio della Discovery pronto a svanire dagli archivi della Flotta Stellare per un sacrificio necessario atto a salvare l’umanità da eventi temporali a cui era destinata e Michael Burnham (con una fantasiosa armatura), ad attraversare entrambi, un wormhole per ritrovarsi oltre 900 anni nel futuro.

Nella serie, non preoccupandosi più di una continuity e di eventuali errori canonici, gli showrunner avranno modo di raccontarci un Nuovo Star Trek.

In questo futuro sembra che la Federazione sia stata praticamente smantellata dopo un evento catastrofico chiamato Il Grande Fuoco, ma c’è ancora tanto da scoprire.

I primi episodi della terza stagione hanno convinto buona parte dei fans che si dimostrano da subito soddisfatti: straordinari gli effetti speciali e le location, ottima la fotografia che distinguono Star Trek Discovery da altre serie e mostrando scene molto vicine alle produzioni cinematografiche.

Star Trek Discovery, si è sempre distinta per essere una serie che rompe gli schemi, anche per il modo in cui ci vengono presentati gli episodi: non più con storie autoconclusive; la particolarità di questo spin-off sta nel protagonista, non più un classico capitano, ma una giovane donna terrestre cresciuta su Vulcano e allevata niente poco di meno, che dai genitori di Spock.

Il viaggio temporale ora ci porterà verso un nuovo inizio, nuovi lidi e nuove avventure e quanto accaduto nelle prime due stagioni sarà solo un ricordo.

Star Trek continua e si evolve, raccontandoci nuove storie e raccogliendo nuovi consensi anche fra le nuove generazioni…

 

Antonio Palazzo