Stasera in tv Dune di David Lynch

Stasera in tv su Italia 1 alle 23,30 Dune, un film di fantascienza del 1984 diretto da David Lynch, tratto dal romanzo omonimo di Frank Herbert. Costato circa 40-45 milioni di dollari, Dune ne recuperò soltanto 31 negli Stati Uniti e riuscì all’incirca a recuperare il costo di produzione grazie agli incassi nel resto del mondo. In Europa, dove il film godette di maggior successo, rimase per numerose settimane in cima alle classifiche del botteghino. Con Kyle MacLachlan, Silvana Mangano, José Ferrer, Sting, Francesca Annis, Jürgen Prochnow, Brad Dourif, Linda Hunt, Freddie Jones.

Trama
Nell’anno 10.191 la potende Gilda spaziale affida alla famiglia Atreides il governo del potente pianeta Dune, del tutto inospitale ma importante riserva del “melange”, una droga che ha il favoloso potere di allungare la vita in modo straordinario. Gli Atreides vengono però distrutti dal malvagio e spietato barone Arkonnen; sopravvive, insieme con la madre, soltanto il giovane Paul, che ha ereditato dal padre poteri straordinari.

Fu il produttore Dino De Laurentiis ad affidare la regia al giovane David Lynch, che volle occuparsi anche della sceneggiatura collaborando con lo stesso Frank Herbert. Prima di allora Lynch – che era divenuto famoso pochi anni prima con The Elephant Man – non aveva mai girato un film di fantascienza. Aveva anzi rifiutato la regia de Il ritorno dello Jedi, terzo episodio della saga di Guerre stellari, ritenendo che l’opera fosse già troppo definita dal produttore George Lucas. Il giovane regista dunque non si era mai confrontato con una produzione dalle dimensioni faraoniche come quella per Dune: tre anni per studiare il look insieme allo scenografo Anthony Masters (2001: Odissea nello spazio); un anno di lavorazione negli studios di Città del Messico con quattro troupe diverse in 75 set con oltre 600 persone; 6 mesi per riprese con gli attori e 6 mesi di post-produzione per gli effetti speciali. Il budget per la produzione del film, di circa 38 milioni di dollari, venne sforato di una cifra variabile tra i 4 e i 7 milioni, portando il costo finale da 40 a 45 milioni di dollari a seconda delle stime: Dune è stata così considerata una delle produzioni di fantascienza più spettacolari e dispendiose della storia del cinema per molti anni.

Il film, che aveva suscitato una forte attesa per la popolarità dei libri di Herbert, alla sua uscita fu oggetto di pesanti critiche e ottenne un successo commerciale assai inferiore alle aspettative. Malgrado ciò, è divenuto un riferimento del cinema di fantascienza e ha recuperato abbondanti guadagni nel mercato dell’home video. Costato circa 40-45 milioni di dollari, il titolo ne recuperò soltanto 31 negli Stati Uniti e riuscì all’incirca a recuperare il costo di produzione grazie agli incassi nel resto del mondo. In Europa, dove il film godette di maggior successo, rimase per numerose settimane in cima alle classifiche del botteghino. Del film esistono numerose versioni diverse; sull’autentica lunghezza della pellicola e sulle sue ipotetiche versioni “perdute” si sono peraltro diffuse varie dicerie e leggende, tra cui quella di una misteriosa “versione integrale” di 5 o 6 ore che nessuno ha mai visto. È possibile che tale diceria sia stata alimentata da alcune dichiarazioni dello stesso Herbert, il quale nell’introduzione del libro La strada per Dune, successiva al film, ha scritto: «Ho avuto la possibilità di influenzare alcune decisioni riguardo al film, anche se non sono stato capace di imporre la mia idea sul finale o sui tagli per la versione che sarebbe stata proiettata al cinema. Delle cinque ore originali del film, dalla sala di montaggio sono emersi soltanto i due quinti. Che cos’è stato tagliato?». In realtà è abbastanza normale che un film arrivi al momento del montaggio con svariate ore di girato, che viene selezionato proprio in quella fase.

 

 

Luca Biscontini