Stasera in tv, in prima visione, La vita nascosta – Hidden Life di Terrence Malick

Stasera in tv, in prima visione, su TV 2000 alle 20,55 La vita nascosta – Hidden Life, un film del 2019 scritto e diretto da Terrence Malick. Si tratta di un film biografico sull’obiettore di coscienza austriaco Franz Jägerstätter, martirizzato dai nazisti nel 1943 e poi beatificato nel 2007. È stato anche l’ultimo film interpretato da Bruno Ganz e Michael Nyqvist, entrambi deceduti durante la post-produzione. Con la direzione della fotografia di Jörg Widmer, le scenografie di Sebastian T. Krawinkel, i costumi di Lisy Christl e le musiche di James Newton Howard, La vita nascosta è interpretato da August Diehl, Valerie Pachner, Michael Nyqvist, Jurgen Prochnow, Martin Wuttke, Mária Simon, Franz Rogowski, Matthias Schoenaerts. Il film si è aggiudicato il Premio della Giuria Ecumenica e il Premio François-Chalais al Festival di Cannes del 2019.

Trama
Nel 1938, dopo l’arrivo delle truppe del Terzo Reich in Austria, il contadino Franz Jägerstätter è l’unico abitante di Sankt Radegund a votare contro l’Anschluss, essendo contrario al nazismo per via della sua profonda fede cattolica. Quando scoppia la seconda guerra mondiale Jägerstätter è costretto ad arruolarsi, ma decide comunque di rifiutarsi di combattere per Hitler, consapevole di poter essere condannato a morte per tradimento.

La vita nascosta – Hidden Life è un film complesso, un atto di fede del protagonista e dello spettatore, che per quasi tre ore deve immergersi in un mondo di introspezione, di dialogo interiore, di scambi epistolari, un mondo dove il male interrompe lo scorrere idilliaco del bene. Il film si interroga sull’esistenza di Dio, sul suo silenzio e il rapporto con i suoi fedeli, si concentra sulla scelta, sul libero arbitrio, su come ogni decisione e presa di posizione abbia conseguenze non solo sul proprio essere, ma su tutto ciò che lo circonda. Franz è un uomo di chiesa, un marito e un padre che all’improvviso si trova di fronte a un bivio esistenziale: fare ciò che ritiene sbagliato, diventare un assassino e un anticristo o restare unito al suo pensiero, al suo credo, mettendo però a rischio la sua vita e quella della sua famiglia.

Con La vita nascosta – Hidden Life, Terrence Malick porta alla luce proprio quella vita nascosta anonima, dimenticata dalla Storia, dove il confine tra martirio e tradimento è molto sottile. Il regista la racconta a suo modo, senza mai giudicare perché non esiste un punto di vista più a fuoco degli altri quando si parla di fede e libertà. Malick si limita a restare vicino ai suoi personaggi, ad inquadrare costantemente i loro volti e i loro corpi, ad esplorare i loro pensieri, i dubbi e le paure. Non serve altro, il resto è riempito dalla natura, madre di questo mondo e sede dell’essenza della vita, che dimora nei campi arati, nelle nuvole, nei ruscelli d’acqua, dentro le montagne, unici luoghi dove il male non potrà mai causare sofferenza.

Non servono parole quando tutto è chiaro dagli sguardi, dai pianti solitari e nascosti dei giudici nazisti, dall’impotenza di un prete. Le parole esplorano quindi ciò che resta dentro e lasciano emergere le preghiere di Franz, la sua ricerca di un Dio invisibile, immobile, ma che ha deciso di seguire fino in fondo. Malick non si permette di penetrare all’interno della storia e per questo lascia ampio spazio al silenzio, unico e vero protagonista, che deve essere riempito dalle riflessioni dello spettatore. La vita nascosta – Hidden Life propone così un’esperienza cinematografica difficile da dimenticare, nel bene e nel male”.
(Federico Metri, www.npcmagazine.it)

 

 

Luca Biscontini