Stasera in tv La leggenda di Beowulf di Robert Zemeckis

Stasera in tv su Mediaset Italia 2 alle 21,15 (canale 66) La leggenda di Beowulf (Beowulf), un film del 2007 diretto da Robert Zemeckis, adattamento cinematografico del poema epico Beowulf. Il film è stato presentato in anteprima a Londra il 13 Novembre 2007, mentre è uscito nelle sale cinematografiche in contemporanea mondiale il 16 Novembre 2007. In Italia La leggenda di Beowulf è stato distribuito in formato 3D in alcuni cinema fra i quali otto cinema multisala. Dal film è stato tratto un fumetto, Beowulf, scritto e disegnato da Neil Gaiman (sceneggiatore della pellicola) e Roger Avary. Con Ray Winstone, Angelina Jolie, Anthony Hopkins, Crispin Glover, Robin Wright Penn.

Trama
750 d.C. Mentre il cristianesimo procede a grandi passi nella Scandinavia medievale, il regno danese di re Hrothgar (Anthony Hopkins) è flagellato dalla violenza del grottesco mostro Grendel (Crispin Glover), un troll sensibile ai rumori forti. Il sovrano mette sul mostro una allettante ricompensa, e alla sua reggia approda il valoroso ma arrogante guerriero vichingo Beowulf (Ray Winstone), sterminatore di giganti e mostri marini, che uccide Grendel guadagnandosi la riconoscenza di Hrothgar. Divenuto a sua volta Re e amato per le sue giovanili imprese, Beowulf si ritroverà cinquant’anni dopo a chiudere i conti con un l’oscurità del suo passato che ha assunto la forma di un immane drago sputa-fuoco.

“Di Beowulf si può dire che affronta con spregiudicatezza la raffigurazione di un passato di cui esistono solo tracce archeologiche. Si impone d’ammirazione il lavoro di: operatore, scenografo, costumiste (l’italiana Gabriella Pescucci), coreografi di carnasciali e duelli. Gli attori recitano come se facessero Shakespeare e il computer ci pensa ad abbellirli, a invecchiarli, a motivare la loro fama di eroi. Zemeckis ne emerge trionfante come un super-Blasetti, con a disposizione una tastiera elettronica che avrebbe mandato in estasi il nostro Sandro se nel ’38, quando i miracoli si facevano a mano (ricordate La corona di ferro?), fosse magicamente apparsa a Cinecittà.”
(Tullio Kezich, ‘Corriere della Sera’, 16 novembre 2007)

“Per raccontare le vicende del guerriero Beowulf ambientate nel 500 d.C. nella cornice di una Danimarca mitologica e violenta popolata di mostri e draghi, Zemeckis è infatti ricorso alla tecnica della performance capture. Vale a dire che gli attori, dal protagonista Ray Winstone alla strega Angelina Jolie, dal re Anthony Hopkins alla sua sposa Robin Wright Penn hanno recitato in uno spazio vuoto con indosso speciali sensori. Quelle sullo schermo sono le loro immagini lavorate al computer, artefatte e al contempo così vere da risultare inquietanti. I valori produttivi e spettacolari sono di prima qualità e Zemeckis si conferma regista abilissimo”.
(Alessandra Levantesi, ‘La Stampa’, 16 novembre 2007)

 

 

Luca Biscontini