Stasera in tv Roma Caput Disco di Corrado Rizza

Stasera in tv in prima visione su Rai 5 alle 23,20 Roma Caput Disco, un film documentario del 2021 diretto da Corrado Rizza. Prodotto da Corrado Rizza e Marco Trani, con il soggetto e la sceneggiatura di Corrado Rizza e la voce narrante di Pino Insegno, Roma Caput Disco vede la partecipazione di Boy George, Jovanotti, Carlo Verdone, Tony Hadley, Claudio Simonetti, Fiorello, Renzo Arbore, Claudio Cecchetto, Roberto D’Agostino.

Trama
Dopo la scomparsa del dj Marco Trani nel 2013, Corrado Rizza ha lasciato il lavoro nel cassetto per tanto tempo, per completarlo oggi. Il docufilm racconta la nascita delle discoteche a Roma e l’evoluzione della professione del disc jockey, che oggi ha raggiunto la sua massima visibilità mediatica consacrando alcuni dj a livello di vere e proprie pop star. Dalla meta’ degli anni ’60, in piena Dolce Vita Felliniana, dopo l’apertura del mitico Piper Club, in Via Tagliamento, la città di Roma è diventata la capitale indiscussa del divertimento italiano.

Dalla metà degli anni ’60, in piena Dolce Vita felliniana, dopo l’apertura del mitico Piper Club in Via Tagliamento, Roma diventa la capitale indiscussa del divertimento italiano. Negli anni ’70, poi, aprono discoteche leggendarie come il Jackie’O, il Mais ed il Much More e club gay, come l’Alibi e l’Easy Going, mentre gli anni ’80 sono quelli dell’Histeria e del Gilda, ma anche di molti altri club, come l’Open Gate e le Stelle. Luoghi e storie ripercorsi dal documentario Roma Caput Disco. Il doc è il punto di arrivo di un lavoro iniziato nel 2010 e si ispira al libro I Love The Nightlife dei due dj romani Corrado Rizza e Marco Trani. Dopo la scomparsa del dj Marco Trani nel 2013, Corrado Rizza ha lasciato il lavoro nel cassetto per molto tempo, per completarlo oggi.

Il docufilm – con la voce narrante di Pino Insegno – racconta la nascita delle discoteche a Roma e l’evoluzione della professione del disc jockey, che oggi ha raggiunto la sua massima visibilità mediatica consacrando alcuni dj a livello di vere e proprie pop star. Obiettivo, inoltre, su alcuni artisti italiani, oggi famosi in vari settori, che hanno iniziato la loro carriera, facendo proprio il disc jockey, come Renzo Arbore, Roberto D’Agostino, Jovanotti e Fiorello. Attraverso interviste esclusive, filmati vintage, spezzoni di film e foto rarissime, emerge una Roma glamour capace di reggere il confronto con città come New York, Parigi e Londra. Anni in cui Roma è stata invasa dalle star dello spettacolo, ma anche dai personaggi della politica e del jet set internazionale, vivendo così una sua seconda “Dolce Vita”, svanita dopo l’avvento dell’inchiesta giudiziaria Mani Pulite.

 

 

Luca Biscontini