Stasera in tv Salvate il soldato Ryan di Steven Spielberg

Stasera in tv su Iris alle 21 Salvate il soldato Ryan (Saving Private Ryan), un film del 1998 diretto da Steven Spielberg, che con questo film vinse il suo secondo premio Oscar per la miglior regia. La storia è ambientata durante la seconda guerra mondiale, in particolare nei giorni del D-Day. Di grande interesse sono i primi 24 minuti del film, che dipingono in maniera cruda e realistica lo sbarco dei soldati a Omaha Beach, particolarmente intensi e apprezzati soprattutto grazie agli effetti sonori (due Oscar a questo reparto). Cinque Oscar vinti, tra cui quello per la miglior regia. Con Tom Hanks, Matt Damon, Tom Sizemore, Edward Burns, Barry Pepper.

Trama
Il 6 giugno del 1944 i soldati americani comandati dal capitano John Miller si stanno preparando allo sbarco in Normandia. Nel corso dello sbarco il capitano Miller riceve l’ordine di portare il suo drappello di soldati oltre le linee nemiche per trovare e salvare il soldato Ryan, l’unico sopravvissuto di quattro fratelli.

Steven Spielberg aveva già dimostrato il suo interesse per la seconda guerra mondiale attraverso i vari film 1941 – Allarme a Hollywood, L’impero del sole, Schindler’s List – La lista di Schindler e nella serie di Indiana Jones. In seguito, il regista co-produsse due miniserie televisive sempre con tema il secondo conflitto mondiale, ovvero Band of Brothers – Fratelli al fronte e The Pacific, assieme a Tom Hanks.

Il film ricevette una critica molto positiva per la sua rappresentazione realistica dei combattimenti della Seconda guerra mondiale. In modo particolare, la sequenza dello sbarco anfibio ricevette l’appellativo di “miglior scena di battaglia di tutti i tempi” dalla rivista Empire e prese il primo posto nella lista di TV Guide delle “50 scene più grandi” (“50 Greatest Movie Moments”). La sequenza costò dodici milioni di dollari e vi presero parte 1500 comparse, alcune delle quali erano membri delle Reserve Defence Forces, le forze di difesa riserviste irlandesi. Alcuni membri del Second Battle Group irlandese furono scelti come comparse per recitare la parte di soldati tedeschi. Inoltre, da venti a trenta attori con amputazioni vere interpretarono i soldati che venivano menomati in battaglia. Spielberg non scrisse in sceneggiatura la sequenza, poiché voleva una reazione spontanea in modo che “sia l’azione ad ispirarmi come muovere la macchina da presa”.

Le scene iniziali dello sbarco furono riprese a Ballinesker Beach, a est di Curracloe, nella contea irlandese di Wexford. Le riprese iniziarono puntualmente il 27 giugno 1997 e durarono due mesi. Alcune riprese furono fatte proprio in Normandia, al Cimitero e Memoriale americano di Normandia, a Colleville-sur-Mer e Calvados. Altre, invece, furono fatte in Inghilterra, per esempio all’ex-fabbrica della British Aerospace ad Hatfield, alcune a Thame Park, nell’Oxfordshire, e a Wiltshire. Il blocco di riprese terminarono il 13 settembre 1997.

Per raggiungere un tono e una qualità che fossero reali e che riflettessero il periodo in cui il film è ambientato, Spielberg ancora una volta collaborò con il direttore della fotografia Janusz Kamiński, dicendo: “Inizialmente, entrambi sapevamo che non volevamo che questo sembrasse un Technicolor ambientato nella Seconda guerra mondiale ma più con colori dei cinegiornali degli anni quaranta che erano molto desaturati e a bassa tecnologia.” Il direttore delle fotografia Kamiński aveva infatti rimosso dalle lenti delle cineprese il loro rivestimento protettivo, rendendole più simili a quelle del periodo storico del conflitto.

Prodotto con un budget di 70 milioni di dollari, il film debuttò al primo posto del botteghino nordamericano con un incasso di oltre 30 milioni nel suo primo weekend. Divenne un successo finanziario, incassando 216.540.909 nei soli Stati Uniti e 265.300.000 all’estero, per un totale di 481.840.909 in tutto il mondo. Fu il maggior successo dell’anno negli Stati Uniti, e il secondo complessivo in tutto il mondo dopo Armageddon – Giudizio finale.

 

 

Luca Biscontini