Stefania La Greca “La Divina” ci racconta il suo lockdown

Come stanno vivendo il lockdown i vip dello spettacolo? Oggi sono andato a chiederlo alla bellissima artista e modella poliedrica di origine partenopea, la chiamano la DIVINA e il suo nome è: Stefania La Greca.

Ciao Stefania, bentornata su Mondospettacolo, come stai innanzitutto?

Ciao Alex, grazie. Io sto in formissima, pronta per il ritorno sulle scene che mi auguro ci sarà relativamente presto.

Come stai vivendo psicologicamente questo periodo di quarantena?

Il nemico è invisibile e la durata di questa condizione è imprevedibile. Fino a oggi non abbiamo ancora certezze,io spero che invece del vaccino che può essere molto nocivo per la nostra salute, gli scienziati riescano a studiare una cura efficace per i malati. Inizialmente sono stata come in trance, negavo a me stessa l’incombenza del  problema. Quando poi la mia coscienza ha realizzato la consistenza e la minaccia del problema , è  sopravvenuta la paura del nemico invisibile e  l’ansia perché la durata della condizione di allerta era  del tutto imprevedibile.

Come passi il tanto tempo libero?

Appena mi sono resa conto che tutto attorno a me allarmava e minacciava e la mente vorticava fin dall’alba in pensieri sempre più cupi, ho deciso ed attuato una manovra choc, cioè ogni  mattina  ho approntato di getto un cronopragramma dettagliato e fitto di attività fisiche e impegni della mente e artistici. Così per  prendere le distanze da tutto il mondo ormai lasciato fuori dalla porta della mia abitazione, ho costruito una couche di protezione della mia salute fisica e psichica. Costantemente in contatto continuo con i miei familiari e gli amici ed ho seguito ininterrottamente video e mass media sulle  varie  e ipotetiche diagnosi di guarigione, i tours de force delle istituzioni e di tutto il personale addetto all’assistenza e all’informazione sull’evoluzione e la prevenzione.

Come riesci a mantenerti in forma?

Mi mantengo in forma oltre che con le attività quotidiane, come dal mio cronoprogramma che non trascura né il  fisico, nè la mente, ma anche con un’alimentazione sana, anche se vi confesso che spesso in questo momento di noia “c’è anche spilucchio-time ” patatine, dolciumi ecc. ecc.

Secondo te quali saranno le probabili conseguenze di questa pandemia?

In questo isolamento forzato ho scoperto altri aspetti dell’uomo non notati prima. Infatti egli ha sperimentato modi diversi di vita e di lavoro: dallo smart working,  alla scuola digitale. Ha mostrato il lato socievole, affacciandosi alle finestre o dai balconi, dai terrazzi, per applaudire al personale medico e a tutti coloro che correvano in aiuto alle persone contagiate, ha cantato, ha suonato, ha condiviso i tanti cori patriottici di speranza e di auguri. Inoltre si è mostrato sensibile alla sofferenza  e ai bisogni dei poveri, degli ammalati e delle persone anziane.  Il mondo è tutto da ricostruire, perché se siamo arrivati a  tutto ciò è colpa di una cattiva gestione della globalizzazione e l’uomo deve imparare a prevedere ed attivarsi  per affrontare ogni specie di rischio.  Non potremo più sopportare di cadere vittime dell’impreparazione e dell’improvvisazione.  Dopo,  quando si ritornerà alla normalità, tutto sarà diverso, anche la normalità come l’abbiamo vissuta fino a tre mesi fa.

Quale sarà la prima cosa che farai non appena ci verrà dato il liberi tutti?

Di sicuro correrò a Napoli per abbracciare la mia famiglia.

In questo periodo di quarantena e di solitudine forzata hai scoperto una nuova te stessa? Oppure non hai notato nessun cambiamento particolare?

Grazie a questo momento di sospensione, di  interruzione da  una realtà vissuta troppo di corsa e senza  avere l’occasione di incontrare mai me stessa, in questi giorni ho avuto modo di conoscere una parte di me che davvero mi piace e di cui sono fiera. Mi sento più sensibile, più energica, più volitiva e più ispirata, infatti ho realizzato un considerevole numero di  quadri.  Poi, ho seguito con piacere tutte le fasi della settimana di Pasqua e tutte le iniziative promosse e attuate dal Papa, anche se non mi piace l idea che non ci sia il sacerdozio femminile. Ho ricoperto il benessere che dona la preghiera, mi rincuora e mi ricarica.

Parlando di spettacolo, cosa segui particolarmente in questo periodo di quarantena? Programmi televisivi, Film, Webshow, oppure leggi libri o ti dedichi a qualche tuo hobbies? Raccontami un po’.

Tra vari abbonamenti che non sto qui ad elencare, sulla vasta scelta di canali e serie tv e sulle smart tv ho visto di tutto e mi sono rivista anche sulle repliche di Ciao Darwin dell’anno scorso, attualmente in onda su canale 5 dove ho partecipato come attrice a spasso nel tempo. Libri ne divoro 1 ogni 3 giorni, attualmente sto leggendo “la danza delle GRANDI MADRI”di Estès.

C’è un messaggio particolare che vuoi mandare a chi sta leggendo la nostra intervista?

Mi auguro che l’ uomo abbia avuto modo di riflettere su se stesso e la vita finora vissuta.  Che  un attento esame di coscienza lo abbia illuminato sul suo modus vivendi  sprecato tra affannose rincorse all’utile al guadagno, alle meschinità, alla corruzione, alla viltà, agli  egoismi, alle  ingiustizie, alle guerre vere e mediatiche, alla rovina dell’ambiente e alla distruzione dell’equilibrio della natura. Che finalmente capisca che la vita può essere vissuta nel pieno rispetto di ogni essere vivente, collaborando e condividendo il benessere generale.

Stefania, la nostra intervista termina qui, con la speranza di rivederti nuovamente sui set, colgo l’occasione di farti a nome mio e di tutta la mia redazione un grande in bocca al lupo e di darti appuntamento ad una prossima intervista.

Grazie Alex, un saluto a te e a tutti i lettori di Mondospettacolo.

Alex Napoleone Wilson

https://www.instagram.com/stefania_la_greca_/