Il tenore Enrico Iviglia si racconta a Mondospettacolo

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Mondospettacolo incontra il tenore Enrico Iviglia per un’intervista esclusiva.

Ciao Enrico, ben trovato su Mondospettacolo: innanzitutto chi è Enrico Iviglia?

Buongiorno a tutti i lettori e grazie per dedicarmi un vostro spazio. Sono un Tenore, un cantante lirico specializzato nel repertorio rossiniano e lirico leggero. Ho la fortuna di cantare negli Enti Lirici italiani e all’estero dove il cartellone prevede un titolo adatto al mio repertorio. Parallelamente presto la voce e la mia figura artistica al mondo della tv, spot pubblicitari e piccoli interventi nel cinema, da sempre palcoscenici che mi hanno attratto.

Tu hai dichiarato di essere conosciuto e non famoso: qual è la differenza?

Semplice. Sei famoso quando calchi palcoscenici di massa, come cinema, tv, radio e la gente di riconosce per strada. Sei conosciuto quando fai parte di un settore specifico, come lo sport, la lirica, la pittura.

Le fasi più salienti del tuo lavoro…

Le prove, la costruzione dello spettacolo e l’elaborazione delle idee insieme il regista. La prova costume, i movimenti meccanici e apprezzare quanto lavoro c’è nel back stage di un Teatro. Certamente l’applauso gratifica, a chi non piace? Però mi creda, è straordinario svegliarsi la mattina e dire: “oggi vado a lavorare in teatro!”

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Sei una personalità artistica che potremmo definire poliedrica: spieghiamo il perchè…

Perché non nasco come melomane, ma artista, con un dono e l’opera ed io ci siamo avvicinati, conosciuti e amati. Ho una grande fortuna e la reputo molto importante: quando la prova o uno spettacolo finisce, ho una vita parallela fatta di amici, sport, seguo il mio idolo Max Pezzali, mi piace cucinare, restauro e rivisito in chiave moderna oggetti. E la passione per la cucina l’ho portata in Tv al celebre programma “La prova del cuoco”, parlando di ricette adatte ai cantanti o al dopo teatro.

Qual è il tuo pubblico oggi, e quale vorresti che fosse il tuo pubblico, oggi?

E’ un pubblico misto, fatto di adulti e ragazzi e vorrei che restasse tale. Grazie alla nascita del fan’s club nel 2006, il pubblico ha iniziato a seguirmi ed abbinare una serata a teatro dove canto con la visita di una città d’arte, passando per i principali musei e assaporando le specialità tipiche. Per il debutto al San Carlo di Napoli nell’Opera Otello, hanno prenotato un intero vagone del treno!

Come facciamo a seguirti? Hai un tuo sito internet, una tua pagina facebook?

Dopo tante parole consiglio agli amici di Mondospettacolo di ascoltare alcune arie su youtube, così la conoscenza si completa; oppure potete seguirmi sul sito enricoiviglia.it, con gli appuntamenti sempre aggiornati, rfoto, video e informazioni utili per come seguire il Fan’s Club.

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Quanto sei social e quanto è importante essere social oggi, per un artista?

Uso un termine musicale: “Allegro, ma non troppo”. Nel senso che lo trovo utilissimo per arrivare a tutti e in modo discreto, senza essere invadente, ma senza esagerare. Meglio aprire quotidianamente un giornale e sentire il tamburellio della carta che si sfoglia appena uscito dalla stampa.

I tuoi progetti artistici per il futuro prossimo…

Sono in partenza per Regensburg dove riprenderò il ruolo di Don Ramiro nell’opera rossiniana La Cenerentola. Spettacoli spalmati dal 2 ottobre al 13 dicembre. L’autunno prosegue con il debutto al Teatro San Carlo di Napoli con due titoli: “Achille in Sciro” nell’impervio ruolo di Licomede e nell’Otello di Rossini, nel delicato ruolo del Gondoliere che esegue l’aria “Nessun maggior dolore” su testo di Dante nel Canto V di Paolo e Francesca.

Grazie Enrico per questa bella chiacchierata, siamo i chiusura: lascia un messaggio ai nostri lettori…

Caro giovane artista, “La mia vita è uno Spettacolo e sono felice di essere al Mondo”, non demordere!

ILARIA GRASSO