This is Light: il nuovo EP di I’m Not a Blonde

Dalle ombre e i tormenti dell’inverno alla luce e alle speranze della primavera. Esce l’ 8 Aprile 2022 per INRI/Metatron This is Light, il nuovo Ep di I’m Not a Blonde.

Il lavoro, realizzato con il sostegno di Italia Music Lab, segue e completa Welcome Shadows, uscito a Dicembre 2021.

Insieme, i due EP costituiscono l’album Welcome Shadows, This is Light, il quarto nella discografia del duo electro-pop composto dalla milanese Camilla Benedini e dall’italoamericana Chiara Castello. Un raffinato progetto articolato sul dualismo fra ombra e luce, distopia e utopia, senso della fine e urgenza di rinascita, che sembra quasi seguire la naturale ciclicità delle stagioni.

This is Light 1

This is Light è l’altra faccia della medaglia di Welcome Shadows, quella positiva, ottimista. Dopo il viaggio nella notte, ora I’m Not a Blonde accoglie nuovamente il giorno: dopo aver affrontato i paesaggi tormentati e faticosi del buio, Camilla e Chiara rinascono e ritornano alla luce. Sulle tematiche già affrontate nel primo Ep –  l’amore, la natura, la morte, il rapporto con se stessi – si posa ora uno sguardo diverso, che ne modifica contorni e caratteri. Le paure, le debolezze, gli scontri e anche i percorsi traumatici vissuti e ripercorsi in Welcome Shadows sono stati necessari per crescere e arrivare a realizzare che non esiste un unico punto di vista sulle cose, ma anzi ne esistono di infiniti, inaspettati e sempre nuovi. Ed ecco dunque che nasce This is Light.

Shadows e Light sono i due attori che sono emersi durante la prima esperienza della pandemia Covid 19 nel 2021 e noi ne abbiamo interpretato le parti. In un continuo rimbalzare di emozioni, abbiamo vissuto quel momento anche come un’opportunità di esplorare queste tematiche, in un dialogo di confronto tra i nostri diversi punti di vista e queste due prospettive di luce e ombra. Una sorta di prolungata e forzata seduta psicanalitica.

I'M NOT A BLONDE

Dal punto di vista sonoro, in This is Light rimane comune a Welcome Shadows l’uso di beat electro, ma le chitarre diventano più ricche e più protagoniste, elementi portanti nella scrittura con la presenza di riff che definiscono le melodie. I synth sono più delicati e accompagnano le melodie della voce che si fanno più morbide e dilatate. Gli elementi di elettronica si fondono maggiormente con gli strumenti organici, chitarre e voci.

Come nel precedente Ep, c’è un ricorrente utilizzo di “pitch shifting” sulla voce di Chiara (trasformata a un’ottava più bassa), a voler raccontare ancora la dualità (anche tra organico e sintetico) e la voglia di giocare liberamente con i ruoli di genere e identità. In This is Light si sentono molte voci di contorno, a volte sintetiche, altre volte sono doppie e triple voci di Chiara, altre ancora sono voci di ospiti. L’effetto di coralità che ne risulta rappresenta il desiderio di “presenza umana” e un maggior bisogno di condivisione.