Sotto la produzione degli Andy e Barbara Muschietti legati al dittico kinghiano It, è quasi del tutto all’interno di un particolare edificio chiamato Virgil che si svolge Ti uccideranno, diretto dal Kirill Sokolov di origini sovietiche cui dobbiamo, tra l’altro, la horror comedy datata 2018 Muori papà… muori!.
Edificio in cui accetta un lavoro come domestica una giovane donna incarnata dalla Zazie Beetz di Deadpool 2 e Joker che, prima che ci si sposti a dieci anni più tardi, vediamo già impegnata in situazioni di violenza a partire dal prologo.

Giovane donna che non immagina il posto sia il covo di una diabolica setta alla ricerca dell’immortalità e che, dunque, è interessata a sacrificarla, un po’ come accade a Samara Weaving in Finché morte non ci separi di Tyler Gillett e Matt Bettinelli-Olpin. Setta tra i volti dei cui componenti possiamo riconoscere quelli di Heather Graham e Patricia Arquette e che la protagonista non esita ad affrontare per salvare la propria pelle (e non solo), con tanto di lame affilate alla mano. Un aspetto che, complici anche una certa scelta dei colori, determinate dinamiche e, non ultima, una tutt’altro che classica struttura narrativa divisa in capitoli e abbondante in flashback, non può fare a meno di richiamare alla memoria i due Kill Bill di Quentin Tarantino. Anche perché inizialmente Ti uccideranno lascia avvertire connotati da thriller d’azione, per poi collocarsi sempre più nell’ambito del cinema dell’orrore man mano che i fotogrammi avanzano.

In quanto, pur senza rinunciare mai ad un evidente (retro)gusto ironico, sguazza tranquillamente in mezzo a decapitazioni, impalamenti, mannaje conficcate direttamente nel cranio e corpi divisi verticalmente in due parti nel concretizzare i suoi oltre novanta minuti di visione interamente costruiti sul movimento. Con fughe all’interno di oscuri passaggi assortiti del palazzo e fuoco e fiamme inclusi nel mucchio, è infatti in un certo senso l’impressione di trovarsi alle prese con un videogioco a più livelli ad essere trasmessa allo spettatore durante lo svolgimento di Ti uccideranno. Tanto più che, proprio come nell’universo videoludico, i personaggi che vengono di volta in volta eliminati tornano in vita nelle maniere più inaspettate, complici oltretutto ottimi effetti speciali. Alla fine nulla di particolarmente originale, ma il mix di splatter e action movie proposto intrattiene più che sufficientemente e non ci si annoia affatto.
