alle Colonne di San Lorenzo per raccontare come “Fiorire a Milano”

Tre giorni di incontri, mostre e storie per raccontare l’educazione come esperienza di crescita dell’umano e riscoprire il volto più autentico della città 

Tra gli ospiti principali il celebre scrittore e professore Alessandro D’Avenia, l’ex calciatore e direttore sportivo Demetrio Albertini, la Direttrice del Museo Diocesano di Milano Nadia Righi e Don Claudio Burgio, cappellano del carcere minorile Beccaria e fondatore di Kayros

Dopo il successo della prima edizione, torna nel cuore della città il Festival MiM – Milano IncontraMi, in programma da venerdì 15 a domenica 17 maggio 2026 nella cornice delle Colonne di San Lorenzo. Tre giorni di incontri, testimonianze, musica, una mostra originale, laboratori per bambini e ragazzi e attività aperte a tutti per raccontare una Milano diversa: una città che costruisce, crea e semina bene, capace di generare legami, accogliere e far crescere le persone.

Il tema tema di questa seconda edizione dal titolo “Fiorire a Milano” sarà l’educazione, intesa in senso ampio, non solo come istruzione o formazione, ma come esperienza che riguarda l’intera persona e la sua possibilità di crescere, in relazione con gli altri, a tutte le età. Il Festival MiM nasce quindi da una scommessa: credere che la realtà porti in sé un valore positivo e metterlo alla prova dei fatti, incontrando le storie e i protagonisti del bene quotidiano milanese.

Promosso dall’associazione MilanoIncontraMi ETS, il festival è un’iniziativa indipendente e finanziata grazie a numerosi sponsor e donatori che hanno scommesso su questa iniziativa ideata da un gruppo di giovani e adulti con un obiettivo: condividere uno sguardo capace di valorizzare il bene che abita la città e offrire spunti concreti a chi la vive ogni giorno.

Fiorire a Milano: il tema della seconda edizione del festival

Al centro dell’edizione 2026 c’è il tema dell’educazione come fioritura della persona: un percorso che attraversa tutta la vita e si costruisce dentro relazioni, contesti educativi, esperienze di cura e di comunità. Il festival darà voce a realtà milanesi che operano in diversi ambiti – dall’educazione dei più giovani al sostegno agli adulti, dalle famiglie al lavoro, fino alle fragilità sociali – mostrando come sia possibile far crescere l’umano anche nelle sfide quotidiane. Una Milano che non è solo una città, ma un vero e proprio “giardino” di esperienze in cui le persone possono fiorire.

Una mostra immersiva, tra storie e fioriture

Cuore del festival sarà la mostra “Educare: far fiorire l’essere” un percorso da esplorare attraverso cinque installazioni espositive a forma di elementi vegetali che guideranno i visitatori attraverso una riflessione sul tema dell’educazione scaturita dall’incontro con le associazioni milanesi. Un racconto che metterà al centro non le organizzazioni in sé, ma i contenuti, le persone e le esperienze che rendono possibile la crescita e la fioritura dell’umano.

Incontri, musica e attività per grandi e bambini

Il programma offrirà un palinsesto ricco e trasversale, pensato per coinvolgere pubblici diversi. Accanto agli incontri con ospiti del mondo culturale, educativo e sociale come Alessandro D’Avenia, Demetrio Albertini, Don Claudio Burgio e Nadia Righi, il festival darà spazio alle testimonianze di oltre 20 associazioni attive sul territorio milanese, protagoniste di esperienze concrete di impegno e costruzione del bene comune.

Non mancheranno momenti di intrattenimento musicale, a partire dal concerto di apertura di venerdì sera con gli Scantinato Soul Machine, insieme ad altri appuntamenti che accompagneranno le serate del festival. Ci sarà un nuovo “Giardino Ragazzi” un’offerta dedicata ai più piccoli con una mostra dedicata, micro-laboratori creativi e attività sportive, dal ricamo alla scherma, dal rapatennis alla composizione di bouquet floreali e ad altre attività, pensati per offrire esperienze dirette e coinvolgenti per i più piccoli all’interno dell’oratorio di San Lorenzo, mentre un’area food – la MiM Flower Kitchen – e momenti conviviali contribuiranno a rendere il festival un’occasione di incontro autentico e condiviso.

Una città che si incontra

Il Festival MiM vuole essere prima di tutto un luogo di incontro: uno spazio aperto in cui fermarsi, ascoltare, condividere e lasciarsi provocare da storie che mostrano un modo diverso di vivere la città. Un’occasione per scoprire che, anche in una metropoli spesso raccontata attraverso le sue criticità, esiste una trama viva di esperienze che costruiscono bellezza, legami e speranza.

Il programma completo del Festival MiM è disponibile qui 

FESTIVAL MiM – Colonne di San Lorenzo, Milano

15 maggio: ore 18:00 – 23:00 

16 maggio: ore 10:30 – 23:00

17 maggio: ore 10:00 – 18:00

Tutti gli eventi saranno gratuiti

Per maggiori informazioni: 

Festival MiM

www.festivalmim.it

Social: Instagram

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