Torna in dvd The producers – Una gaia commedia neonazista, dalla geniale mente di Mel Brooks

In piena febbre di remake e in un’America che definì all’epoca ossessionata dal business, nel 2005 il genio della risata in fotogrammi Mel Brooks ha deciso di prendere parte in qualità di autore delle canzoni e co-produttore (al fianco di Jonathan Sanger) a The producers – Una gaia commedia neonazista, commedia musicale diretta da Susan Stroman e tratta dall’omonimo musical teatrale che la stessa ha ricavato dal lungometraggio cinematografico del 1967 Per favore, non toccate le vecchiette (firmato, appunto, da Brooks)

Al centro dell’insieme troviamo il noto impresario e produttore teatrale Max Bialystock (Nathan Lane), il quale, sebbene la sua ennesima opera si sia rivelata un disastro di critica e di pubblico, non demorde, e, anzi, con l’aiuto del suo timido ed isterico contabile Leo Bloom (Matthew Broderick), sembra essere intenzionato ad allestire un altro lavoro per il teatro. Per quanto possa sembrare incredibile, però, il suo scopo è quello di fare un insuccesso sicuro, in quanto ha scoperto che, dopo aver raccolto una cifra più alta del solito per un allestimento teatrale, potrà fuggire in tempo con i soldi rimanenti dei suoi finanziatori. E l’opera scelta per portare a termine il suo piano perfetto è La primavera di Hitler – Un allegro gioco tra Adolf ed Eva a Berchesgarten, ovvero un manoscritto che si presenta come un autentico atto d’amore verso il fuhrer da parte di un fanatico nazista che risponde al nome di Franz Liebkind (Will Ferrell).

Il piano viene attuato dopo che la scelta del regista è caduta su Roger DeBris (Gary Beach), supportato dalla “sua” assistente Carmen Ghia (Roger Bart), e quella dell’attrice protagonista sulla bellissima svedese Ulla (Uma Thurman).

Con evidenti riferimenti a quell’intramontabile cinema degli anni Cinquanta che riservò classici del calibro di Cantando sotto la pioggia e Sette spose per sette fratelli, quindi, The producers – Una gaia commedia neonazista si rivela essere una godibilissima commedia a tempo di musica che, fortunatamente, lascia emergere ad ogni nota una venatura ironica e sarcastica che ne delinea un’anima da parodia, a differenza di titoli appartenenti allo stesso genere che cercano inutilmente di farsi prendere sul serio in ogni momento cantato (si pensi a Chicago).

D’altra parte, che Mel Brooks fosse un amante dei musical lo si era sempre sospettato, in quanto, frugando nella sua filmografia, troviamo spesso una sequenza di balletto o canzoni particolari (è sufficiente citare l’inquisizione secondo La pazza storia del mondo)

Allora, con un ricco cast decisamente all’altezza, lasciatevi conquistare dalle splendide ricostruzioni scenografiche e dai costumi che rievocano le ambientazioni più care a Gene Kelly e Leslie Caron; man mano che si susseguono affascinanti numeri musicali difficilmente capaci di andare via dalla testa una volta terminata la visione del dvd che, corredato di otto scene eliminate, commento audio della regista, quindici minuti di risate sul set e sedici di analisi della scena “I wanna be a producer” nella sezione extra, è CG Entertainment (www.cgentertainment.it) in collaborazione con Sony pictures Home Entertainment a rendere disponibile.

 

Mirko Lomuscio