Tra le stelle e il cuore: la recensione del libro di Silvia Casini

Tra le stelle e il cuore è un romanzo di Silvia Casini, già autrice di opere come Il gusto speziato dell’amore e i dodici volumi che costituiscono L’astro narrante. Il libro, del 2022, è edito da BiBi Book

La storia è quella di Alma, diciassettenne che trascorre le giornate a cercare erbe sacre, proprio come faceva sua madre, un’erborista estremamente preparata. Arrivata a La Leggendaria, l’antica residenza di famiglia, dopo la perdita di entrambi i genitori le si conficcano addosso l’odore dei fiori e degli infusi dai nomi fatati, ma spesso la sua mente vacilla e, allora, viene trascinata in un incubo fatto di vicoli bui e soffitte anguste. Quando succede, si ritrova a fare i conti con un uomo dal volto mascherato e con una ragazzina esperta di veleni. Saranno personaggi inventati, frutto della sua fantasia, o i portatori di una verità nascosta dentro di sé, sommersa da un diluvio di dolore? Sarà Canale Monterano, dominato da un sole maestoso e fiero, a fare da cornice alla sua memoria senza tempo, ai venti che girano instancabili e che spandono nell’aria profumi dai nomi impronunciabili. Grazie a Leonardo Mancini, amico di vecchia data, verrà a galla un mondo nuovo, fatto di crudeltà subite dagli invisibili. Perché Alma non è chi dice di essere.

Tra le Stelle e il Cuore 1

Nonostante il titolo, Tra le stelle e il cuore non è affatto un romanzo rosa, bensì un’opera dove il gotico rincorre una trama fantasy, tra reale, verosimile e fantastico. Contemporaneamente, un giallo psicologico con, appunto, una punta di magia “realistica”. La verità non è mai ciò che sembra, nel romanzo della Casini la sorpresa regna sovrana, come regna sovrana quella sorta di autoconsapevolezza che porta a credere che, forse, la verità sia peggiore della finzione. Di certo, più complessa di quello che le parole o i sogni stessi possono raccontare, nonostante quelli di Alma siano più incubi disturbanti di un’infanzia e un’identità negate.

L’autrice è abilissima nel dare corpo e profondità ad una serie di personaggi alla ricerca di loro stessi, caratterizzando egregiamente l’adolescenza come periodo di transizione, di liminalità, di indeterminatezza dove, in un certo senso, nonostante ci si affacci all’età adulta ci si concede ancora un minuscolo spazio per credere alla magia. Il lettore non potrà che essere una parte attiva e non un semplice “spettatore” passivo, che si immedesimerà talvolta in un investigatore alla ricerca della verità, altre, anzi, moltissime volte, nei protagonisti della vicenda.

Tra le stelle e il cuore è quindi un libro da leggere e non lasciarsi sfuggire.

 

Dario Bettati