Datato 2011 e fino ad oggi totalmente inedito nel mercato dell’home video italiano, grazie a CG Entertainment (www.cgtv.it) e Minerva pictures approda su supporto blu-ray – in versione originale sottotitolata in italiano – Twixt (il significato è “due mondi”), terzo horror a firma del pluripremiato agli Oscar Francis Ford Copoola.

Terzo in quanto, al di là del chiacchieratissimo Dracula di Bram Stoker diretto nel 1992, non dobbiamo dimenticare che il cineasta originario del Michigan avviò la sua carriera dietro alla macchina da presa ventinove anni prima con Terrore alla 13ª ora, dopo aver oltretutto collaborato alla regia de La vergine di cera di Roger Corman.

Un genere, dunque, l’horror, non nuovo per l’autore della trilogia de Il padrino, che stavolta, però, affronta ricorrendo ad un approccio generale meno convenzionale e puntando chiaramente a sperimentare sia le allora nuove tecnologie di ripresa digitali che il nuovo sistema di visione tridimensionale. È infatti in 3D che sono girate due delle sequenze che costituiscono la quasi ora e mezza in questione al cui centro troviamo il compianto Val Kilmer calato nei panni di Hall Baltimore, scrittore di romanzi dell’orrore di terza categoria che, approdato in una cittadina della provincia americana per presentare il suo ultimo libro, si ritrova coinvolto in un misterioso caso di omicidio.

E già il cognome Baltimore suggerisce un chiaro riferimento all’autore di autentici classici su carta quali Il gatto nero e I delitti della Rue Morgue: quell’Edgar Allan Poe che, nato a Boston nel 1809, decedette proprio a Baltimora quattro decenni più tardi. L’Edgar Allan Poe che, interpretato da Ben Chaplin, in cerca d’ispirazione il protagonista finisce per incontrare nell’oscuro mondo in cui s’immerge quando comincia ad avere strane visioni. Un mondo oscuro popolato da figure enigmatiche che tira in ballo in Twixt anche una spettrale ragazzina dal volto di Elle Fanning; man mano che Hall si vede costretto ad indagare sia sul delitto che sui fantasmi della propria coscienza.

Risulta quindi evidente che uno dei principali intenti dell’operazione – in cui aleggia tra l’altro lo spettro del lutto – sia proprio quello di omaggiare la poetica di Poe e di deliziarne i suoi fan; mentre sono i colori spesso desaturati in favore di un’atmosfera funerea e quasi espressionista garantiti dall’ottima fotografia di Mihai Malaimare Jr. ad accentuare la dimensione onirica che domina Twixt, opera visivamente accattivante che, comprendente nel cast anche Bruce Dern nel ruolo dello sceriffo Bobby LaGrange, ci porta a conoscenza di un Coppola più libero e anarchico del solito, sicuramente lontano dalle imposizioni di Hollywood e dei budget stratosferici (il film è costato sette milioni di dollari).

Con il trailer originale sottotitolato in italiano quale contenuto extra.

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