Ieri sera, 21 Luglio, la piazza del Duomo di San Miniato ha fatto da scenografia ad un’esibizione indimenticabile con Ettore Bassi al centro della scena. In occasione della Festa del Teatro del Dramma Popolare, Bassi ha portato in vita la storia del “Sindaco Pescatore”, Angelo Vassallo, un esempio di eroismo e amore per il bene comune. Lo spettacolo, diretto da Enrico Maria Lamanna e tratto dall’omonimo libro di Dario Vassallo, ha commosso il pubblico, ricordando la tragica e ancora irrisolta scomparsa del sindaco di Pollica.
Coinvolgimento dei giovani
Uno degli aspetti più toccanti dello spettacolo è stato il coinvolgimento dei giovani del luogo. Bassi, infatti, ha unito ragazzi e ragazze del posto, invitandoli a partecipare attivamente allo spettacolo. Questo non solo ha arricchito l’esperienza teatrale, ma ha anche creato un ponte tra le generazioni, trasmettendo valori di partecipazione e responsabilità civica.
Un finale carico di speranza
Il momento culminante della serata è stato senza dubbio il finale emozionante, in cui l’attore ha lanciato un messaggio di speranza ai giovani, esortandoli a cercare sempre la verità. Questo invito a non arrendersi mai di fronte alle difficoltà è stato accolto con applausi dal pubblico, visibilmente commosso.
In conclusione, “Il Sindaco Pescatore” si è rivelato uno spettacolo di grande impatto emotivo e sociale, capace di toccare le corde più intime del cuore degli spettatori. Ettore Bassi, con la sua interpretazione intensa e coinvolgente, ha reso omaggio alla memoria di Angelo Vassallo, mantenendo vivo il suo spirito e la sua eredità. La serata a San Miniato ha dimostrato che il teatro, con la sua forza ineguagliabile, continua ad essere un potente strumento di riflessione e cambiamento.


Bellissimo spettacolo, coinvolgente ed emozionante, Ettore Bassi ha interpretato Angelo Vassallo in maniera sublime riuscendo a trasportare lo spettatore nel vivere del protagonista.
Grazie del bellissimo messaggio trasmesso