Da Z la formica a La gang del bosco: DreamWorks Animation in blu-ray Universal

Fondata nel 1994 da tre mentalità di grande spicco quali sono il regista Steven Spielberg, il produttore musicale e cinematografico David Geffen e l’animatore Jeffrey Katzenberg (ex dipendente Disney), la DreamWorks è una casa di produzione cinematografica concepita per realizzare opere di intrattenimento live action (tra le prime vi furono The peacemaker, con George Clooney e Nicole Kidman, e il disaster movie Deep impact), ma che ha poi visto nascere anche una propria costola dedicata all’animazione.

Con la gestione in mano a Katzenberg, DreamWorks Animation ha aperto i battenti nel 1998, portando sullo schermo avventure dedicate agli spettatori più piccoli con storie ambientate in mondi immaginari e abitati da animali di vario genere (dagli insetti ai mammiferi, tanto per intenderci). Universal ne rende ora disponibili alcune su supporto blu-ray.

 

Z la formica (1998)

Facente parte di una enorme colonia di formiche, Z è un operaio che ha grosse crisi esistenziali, considerando che sente di far parte di un mondo che non gli appartiene e che è assolutamente deciso a cambiare stile di vita. L’occasione arriva quando, sotto l’ordine del micidiale Mandibola, l’esercito viene inviato per una missione suicida e il protagonista decide di prendere il posto del forzuto amico Weaver, nel tentativo di fare una bella impressione sulla splendida principessa Bala. Ma le cose non andranno per il verso giusto e Z, sopravvissuto a una sanguinosa battaglia, intraprende poi un viaggio di ritorno verso casa, con lo scopo di non lasciarci la pelle e cercando addirittura di fermare Mandibola, il quale intende distruggere definitivamente la colonia di formiche.

Il primo film non si scorda mai e, diretto dall’accoppiata formata da Eric Darnell e Tim Johnson, questo lungometraggio di animazione in CGI rappresenta l’assoluto esordio della DreamWorks Animation sui grandi schermi.

Un’opera che, a suo tempo, non venne molto considerata (al box office gli fu preferito l’avversario simile in tematiche A bug’s life – Megaminimondo) e che, riguardata oggi, rivela, invece, una propria pienezza cinetica, grazie al plot pregno di tematiche adulte schiaffate in un contesto destinato ad un pubblico di giovanissimi (è sufficiente citare la sequenza della battaglia tra le formiche e le termiti).

Nomi di prim’ordine, inoltre, prestano nella versione originale la voce ai vari personaggi: Woody Allen è l’anima del protagonista Z, seguìto a ruota da Sharon Stone (Bala), Gene Hackman (Mandibola), Sylvester Stallone (Weaver), Dan Aykroyd (Chip), Anne Bancroft (la regina) e Christopher Walken (Cutter).

Segreti dal set (un dietro le quinte di quattro minuti), Le basi della computer animation (undici minuti dedicati alla fase creativa dell’animazione), Il volto delle formiche (una clip che mostra l’evoluzione dei movimenti facciali), I disegnatori delle formiche (dieci minuti dedicati al lavoro svolto dal team di animatori) e un commento audio dei registi Darnell e Johnson completano il disco quali contenuti speciali.

 

Galline in fuga (2000)

Capitanate dalla tenace Gaia, alcune galline di un pallaio lager intendono escogitare un piano di fuga, fallendo miseramente ogni volta che provano ad attuarlo. La loro padrona, Mrs. Tweedy, è una donna malvagia e troppo attenta alle mosse che fanno, ma le cose cambiano quando nel posto fa la sua apparizione il gallo americano Rocky, con un passato circense alle spalle e che, contro la propria volontà, si ritrova a dover insegnare a volare a tutte le galline.

E fu la volta che due superpotenze produttive nel mondo dell’animazione si incontrarono, perché DreamWorks Animation e Aardman unirono le forze al fine di tirare su questo gioiellino in cartoon, concepito ricorrendo alla cara e vecchia stop motion che ancora oggi, a diciannove anni dall’uscita del film, affascina per la grazia e il citazionismo che trasuda.

Del resto, come non notare nella vicenda raccontata (e nella resa estetica) un chiaro riferimento al capolavoro di John Sturges La grande fuga? Un aspetto confermato anche dalle note musicali dei due autori John Powell e Henry Gregson-Williams.

Un divertissement che la coppia di registi Peter Lord e Nick Park tira su con le intenzioni migliori, mettendo al servizio dell’operazione tutta la propria conoscenza in materia, visto che stiamo parlando dei geniali autori di tutte le avventure animate del duo Wallace and Gromit, arcinota coppia di plastilina resa famosa (e premiata agli Oscar) da cortometraggi di successo (I pantaloni sbagliati, Una tosatura perfetta) e da un lungometraggio di altrettanta fama (Wallace & Gromit – La maledizione del coniglio mannaro).

Nella versione originale la voce del protagonista Rocky appartiene alla superstar Mel Gibson, mentre in quella italiana è Christian De Sica a prestargliela, affiancato da Nancy Brilli che doppia la gallina Gaia.

Commento al film di Peter Lord e Nick Park, Pollame in movimento: il making of di Galline in fuga (durata quindici minuti) e Documentario sulle Galline in fuga (durata venti minuti) sono gli extra del blu-ray.

 

Giuseppe il re dei sogni (2000)

Questa storia è ambientata in un’epoca lontana, tra Faraoni e Antichi Egizi, ed è quella di Giuseppe, ragazzo dalla normale vita che, d’improvviso, scopre di essere in possesso di un dono particolare: attraverso i sogni è capace di prevedere il futuro, una meraviglia a cui nessuno, inizialmente, sembra credere. Un miracolo? Una maledizione? Non si sa bene, ma Giuseppe è conscio del fatto che la sua è una qualità piovuta dal cielo e che saprà utilizzare a scopi benefici, nonostante sia stato venduto come schiavo dalla sua stessa famiglia.

Con un’animazione che richiama un classicismo da cartoon in stile Disney dei primi tempi, quest’opera diretta da Rob LaDuca e Richard C. Ramirez si muove sulla tradizione di un altro successo DreamWorks Animation, ovvero Il principe d’Egitto, ma in ranghi meno fastosi.

Non a caso, stiamo parlando di un’operazione messa in piedi usufruendo di un budget inferiore (il film venne distribuito unicamente in home video), ma tutt’altro che priva di emozioni forti e magnifica spettacolarità.

Incentrato sulla crescita del giovane protagonista, un piccolo gioiello concepito con tutto l’amore possibile per il genere, condito da un corposo numero di momenti musicali e sempre attento a mettere in scena un’epoca antica con giusta osservazione storica.

Voci di Ben Affleck e di Mark Hamill nella versione originale per quanto riguarda il protagonista e Judah.

I contenuti speciali del disco sono rappresentati da Presentazione dello storyboard con il commento dei due registi (durata undici minuti) e Canta con noi (versione karaoke di tre canzoni presenti nel film).

 

La strada per El Dorado (2000)

Nella Spagna del 1519 vi sono due scapestrati amici che rispondo al nome di Tulio e Miguel, truffaldini che, all’ennesimo guaio, scappano in cerca della salvezza. La sorte li porta in mezzo al mare, alla ricerca di un tesoro perduto come la fantomatica città di El Dorado. Il tutto, seguendo una strana mappa; fino al momento in cui, arrivati in un’isola deserta, si rendono conto del fatto che quella che sembrava essere soltanto una leggenda in verità esiste, in quanto vengono accolti come nuovi dei da un popolo indigeno. Una situazione che li porta ad adeguarsi al nuovo stile di vita, in mezzo ad agi e riconoscenze varie; trovandosi, poi, però, a dover fare una giusta scelta tra ricchezza e lealtà.

Quando l’animazione si tinge di avventura. Questa pellicola diretta da Eric “Bibo” Bergeron e Don Paul guarda a parecchio cinema avventuroso che fu, tra un richiamo d’obbligo a Indiana Jones e una strizzatina d’occhio cinefila a grandi classici del calibro de Il tesoro della Sierra Madre di John Huston (e molto sottilmente anche ad un’opera ironica quale è Chi trova un amico trova un tesoro con Bud Spencer e Terence Hill).

Arricchisce il tutto la presenza di una serie di canzoni firmate da due premi Oscar: il mitico Elton John e il paroliere Tim Rice, già autori delle celebri main song de Il re leone.

Il doppiaggio originale del film vede nel ruolo dei protagonisti Kevin Kline e Kenneth Branagh, in italiano rispettivamente sostituiti dalla verve brillante dei due figli d’arte Gianmarco Tognazzi e Alessandro Gassman.

I contenuti speciali del disco sono Il making of de La strada per El Dorado (durata ventisei minuti), Le basi dell’animazione: il color script (trentanove minuti dedicati al processo dei disegni realizzati per il film), il video musicale di Elton John Someday out of the blue e un commento al film con i registi Don Paul e Bibo Bergeron.

 

Shark tale (2004)

Nella profondità degli abissi, kilometri e kilometri sotto la superficie del mare, vige la legge del più forte, o, meglio, del pesce più affamato. E a comandare sono innanzitutto i pescicani, affiliati al clan dello squalo Don Lino. Ma quest’ultimo ha un problema da risolvere: suo figlio Lenny non ha alcuna intenzione di voler mangiare le creature inermi dell’oceano, rendendo, così, ridicola la sua tradizione di famiglia agli occhi dei loro simili. L’arrivo in scena del pesciolino Oscar, un truffaldino che lavora nella zona abitata del reef, peggiorerà, però, le cose. Perché questi, insieme a Lenny, mette in piedi una sorta di truffa, spacciandosi per un ammazza-squali capace di proteggere i pesci meno pericolosi.

Nel 2004, proprio quando milioni di spettatori si erano lasciati alle spalle le peripezie acquatiche della concorrente Pixar in Alla ricerca di Nemo, dell’anno precedente, la DreamWorks Animation si presentò sui grandi schermi con questa avventura ambientata negli abissi e popolata da una galleria di personaggi singolari e divertenti, calibrati a dovere per la ironica trama.

Tra pesciolini dj, squali mafiosi e meduse rasta, il trio di registi Rob Letterman, Bibo Bergeron e Vicky Jenson si sbizzarrisce nel mostrare quanta più comicità possibile in queste caratterizzazioni, appoggiandosi unicamente sull’aiuto di un gruppo di star prese a dare voce ai protagonisti: Will Smith è Oscar (in italiano doppiato da Tiziano Ferro), Rodert De Niro è Don Lino, Jack Black è Lenny (da noi con la voce di Luca Laurenti). Ad essi si uniscono le attrici Renée Zellweger (è l’adorabile pesciolina Angie) e Angelina Jolie (è la fatale Lola, in italiano con la voce di Luisa Corna), più la partecipazione del regista Martin Scorsese (suo il ruolo del pesce palla Sykes).

Extra succosi: In alto mare (una clip con animatic di prova), La musica di Shark tale (quattro minuti dedicati alle canzoni presenti nel film), Il mondo visto con gli occhi di un pesce (cinque minuti di making of), Gigi la balena (una clip con protagonista uno dei personaggi secondari più divertenti), Club Oscar (un contenuto diviso in due parti: Play Club Oscar, ovvero una clip danzante, e Preparati a (s)ballare!, un estratto diviso un cinque lezioni di ballo) e un commento audio dei tre registi.

 

La gang del bosco (2006)

L’inverno è finito e per gli animali della natura selvaggia è giunto il momento di uscire allo scoperto, andando alla ricerca di cibo per le prossime scorte invernali. Tra questi vi è il procione RJ, un combina guai che si ritrova, di punto in bianco, in una situazione scottante: dopo aver fatto perdere nel nulla un’enorme quantità di cibo raccolto dall’orso Vincent, quest’ultimo gli dà un ultimatum, concedendogli una settimana di tempo per poter recuperare tutte le scorte possibili. A RJ non rimane altro da fare che ingegnare un piano, coinvolgendo un gruppo di animali appena svegliatisi e guidati dalla saggia tartaruga Verne. L’idea è quella di saccheggiare la case degli uomini appena costruite vicino al loro bosco, pur sapendo di andare incontro ad una serie di probabili disavventure. E, in mezzo a tutto ciò, il furbo RJ dovrà fare anche i conti per la prima volta con il concetto di onestà.

Sfruttando il classico espediente degli animali parlanti e traendo ispirazione da una striscia a fumetti creata da Michael Fry e T. Lewis, DreamWorks Animation tira su stavolta una pellicola spassosa e divertente all’ennesima potenza, facendo largo utilizzo di gag slapstick a base di inseguimenti e ritmi coinvolgenti, per non parlare della simpatia dei personaggi animaleschi.

Carrellata di star famose nel doppiaggio originale: Bruce Willis è RJ (in italiano è Luca Ward a doppiarlo), mentre il compianto comico Garry Shandling è Verne e Nick Nolte l’orso Vincent, ai quali si accodano Steve Carrell (è lo scoiattolo Hammy, da noi con la voce di Pupo), Wanda Sykes (la puzzola Stella), William Shatner (l’opossum Ozzie) e Thomas Haden Church (il disinfestatore Dwayne, in italiano Spartaco ed è doppiato da Maurizio Mattioli).

L’avventura di Hammy con il boomerang (un cortometraggio animato di quattro minuti), Dietro le quinte (dodici minuti), Presentazione del cast (quindici minuti dedicati agli attori coinvolti nel doppiaggio), Documentario pubblicitario Verm-Tech (uno spot di tre minuti sul disinfestatore Spartaco/Dwayne), Gli effetti di La gang del bosco (sei minuti concentrati sull’animazione utilizzata nel film) e un commento audio dei registi Johnson e Kirkpatrick e della produttrice Bonnie Arnold arricchiscono il disco nella sezione extra.

 

Mirko Lomuscio