ULTIM’ORA: Terrore a Berlino. Camion su mercatino di Natale.

UTIM’ORA: Terrore a Berlino. Camion su mercatino di Natale. L’europa ripiomba nel incubo terrorismo.

Di: Galgano PALAFERRI.

E dunque ci risiamo, dopo Nizza ora Berlino. Con modalità simili a quelle già viste nella cittadina francese, ora Berlino, dove un camion a folle velocità ha trvolto le bancarelle di natale seminando morti, feriti e distruzione. Il tutto sarebbe avvenuto in pieno centro, nei pressi della Chiesa del Ricordo. Più precisamente nei pressi della Kurfuerstendamm Avenue, vicino alla chiesa intitolata al Kaiser Guglielmo, nella parte occidentale della città, zona commerciale e affollata nel quartiere di Charlottemburg. Altro non è dato sapere”, scrive l’agenzia Dpa. La chiesa è nel mezzo del Mercato natalizio situato in pieno centro della parte ovest della citta. Si parla di nove vittime accertate e una cinquantina, a ora, i feriti trasportati in ospedale, secondo fonti della polizia locale. Partita subito una gigantesca caccia all’uomo, ovviamente ancora in corso, nel momento in cui scriviamo, in quanto l’autista de l furgonato, un tir simile a quello già visto in azione in territorio francese, si sarebbe dato alla fuga.

Ancora una volta dunque, nel periodo più caro per noi cristiani, quello che precede la celebrazione della nascita del Bambinello Gesù, il Santo Natale una città europea, Berlino, duramente colpita dai barbari terroristi. Non dobbiamo farci prendere dal panico, ne arretrare di un millimetro. I terroristi non prevarranno, la violenza non vincerà. E l’Occidente libero continuerà a tenere alta la bandiera della democrazia e della libertà, difendendo quei principi liberali che sono alla base della nostra stessa civiltà.

Foto Agenzia Ansa

Ovviamente vi terremo informati dell’evolversi della situazione, che così tanto ci allarma, ancora una volta. Ai fratelli tedeschi, tutta la nostra solidarietà, oggi più che mai, ci sentiamo un po’ tutti berlinesi. Siamo certi che ancora una volta la Germania e l’Europa intera saprà reagire in maniera ferma e civile.