Un confronto diretto sul nuovo singolo “Vita”, dove Lama mette in musica un’urgenza autentica tra tensione emotiva e ricerca di equilibrio, dando forma a un brano che colpisce per intensità e immediatezza senza perdere una dimensione profondamente umana.

Nel singolo “Vita” si percepisce subito una tensione forte, quasi un’urgenza emotiva: è nato davvero tutto da un momento preciso, come una notte insonne, oppure è qualcosa che ti portavi dentro da tempo?
E’ nato veramente in una notte insonne, ma probabilmente è anche frutto di una maturazione di un percorso che era già partito con “Rivoluzione”, il singolo che ha aperto al mio nuovo corso da cantautore all’inizio del 2020 con la collaborazione con Daniele Volante e Alessandro Bellomarini di Scuderia Musicale. E’ quindi il frutto di un percorso di poetica cantautorale ma anche di vita vissuta di questi ormai sei anni da cantautore emergente.
Il verso “ripartire qui da noi” sembra aprire uno spiraglio in mezzo a tanta rabbia: quanto è importante per te lasciare sempre uno spazio alla speranza?
E’ fondamentale, perché la speranza è uno dei motori più forti della nostra esistenza, come i sogni, l’amore e l’amicizia. E’ quel sentimento senza il quale ci si lascia sopraffare dalla vita stessa, e qui ho voluto proprio inserire uno spiraglio nei versi e poi si vedrà anche nel video che fra poco pubblicherò su mio canale Youtube.
Musicalmente il brano alterna momenti molto intensi ad aperture più melodiche: è stato naturale costruire questo contrasto o è qualcosa che hai cercato consapevolmente nel tuo progetto artistico?
E’ anche qui il frutto di una maturazione musicale mia, ma qui c’è soprattutto la mano consapevole e geniale di Renato Droghetti, Michele Perri e Manuel Auteri della San Luca Sound di Bologna, etichetta LP Music. E’ stato un po’ tornare ai suoni british pop rock degli anni ’90, stile Oasis, Verve. Un bel sound maturo ma non stucchevole
Guardando al tuo percorso, da “Rivoluzione” fino a oggi, senti che “Vita” rappresenta un punto di svolta o un’evoluzione coerente di ciò che sei sempre stato?
Si, rappresenta un punto di svolta, e l’inizio di una nuova collaborazione che forse anni fa non avrei immaginato, e che chissà a quali frutti porterà ma non finirà certo con questo brano. Aspettatevi quindi altri brani dal sound moderno ma chissà, anche ballate poetiche e intense.
