Wonka con Timothée Chalamet in edizione combo 4K Ultra HD e blu-ray

Nella storia della letteratura per bambini, forse, non vi è libro più affascinate de La fabbrica di cioccolato, scritto nel 1964 dall’indimenticato Roald Dahl miscelando l’universo infantile e una certa crudezza appartenente al mondo degli adulti, generando nel 1971 la bella trasposizione cinematografica Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato di Mel Stuart, con protagonista un grande e ambiguo Gene Wilder.

Trentacinque anni prima che il visionario Tim Burton mettesse in piedi il suo La fabbrica di cioccolato, con Johnny Depp impegnato a regalare una performance sopra le righe e ai livelli del mattatore nel ruolo, appunto, di Wonka.

Quindi, in quest’epoca in cui tutto il cinema sembra essere destinato a diventare reboot o prequel, non poteva mancare Wonka, affidato al cineasta inglese Paul King – autore del dittico dedicato al personaggio per bambini Paddington – il compito di dare una gioventù e un inizio di carriera al fabbricante di cioccolata ideato da Dahl.

Un antefatto al cui centro troviamo il lanciatissimo Timothée Chalamet, qui forse per la prima volta alle prese con una figura diretta ai giovanissimi, carico della responsabilità di non far rimpiangere i citati Wilder e Depp nell’incarnare il Willy Wonka ragazzo, giunto in città con il solo scopo di riscuotere successo nell’ambito dell’industria dolciaria proponendo le sue particolari “magiche” di cioccolato.

Senza pensare, però, che dovrà fare i conti con una concorrenza appartenente ad un contesto spietato e materialista, che dei sogni, a differenza sua, fa anche a meno. Man mano che sul proprio cammino incontra una creatura rientrante nel popolo degli Oompa Lumpa dal volto di Hugh Grant, che rivuole indietro qualcosa, e che cerca di dimostrare come nulla ti possa fermare quando alla base di tutto vi sono l’amore per i propri cari e per le proprie passioni.

Il tutto per un lungometraggio che avanza a suon di musica, come d’altra parte è sempre stata la Settima arte derivata dall’universo creato da Dahl, in modo che Wonka si concretizzi in uno spettacolo indirizzato ai più piccoli e che, nonostante i precedenti illustri, riesce a dare forma ad un proprio sguardo infantile, ben accetto e mai abbastanza banale.

E Chalamet regala una performance notevole, capace di dare espressività all’insana positività del suo Willy e di preludere a quel pessimismo che poi arriverà per il personaggio, come sappiamo, in età adulta. Un’operazione che King riesce a gestire ottimamente con tanto di ricche scenografie, colori sgargianti e siparietti cantati mai stucchevoli e noiosi. Anzi, ben radicati nell’aspetto divertente dell’insieme.

Sono poi Sally Hawkins (la mamma di Willy), Keegan-Michael Key (il corruttibile e ingrassante capo della polizia) e il premio Oscar Olvia Colman (la spietata e schiavista Mrs. Scrubitt) a completare il cast di Wonka, ora in home video grazie a Warner Bros in un’edizione che lo dispensa sia in 4K Ultra HD che su supporto blu-ray, entrambi corredati di contenuti extra: dodici minuti di Unwrapping Woka: Paul King’s vision, sei di The whimsical music of Wonka, dieci di Welcome to Wonka land, sei di Hats off to Wonka, otto di Wonka’s chocolatier e, infine, Musical moments per visionare i tredici momenti musicali del film.

 

 

Mirko Lomuscio