Yakari – Un viaggio spettacolare: un piccolo cartoon per i più piccoli

Co-produzione tra Belgio, Francia e Germania, Yakari – Un viaggio spettacolare è un film d’animazione diretto da Toby Genkel in coppia con Xavier Giacometti. Il lungometraggio è tratto dall’omonimo fumetto franco-belga degli anni Settanta realizzato da André Jobin e Claude de Ribaupierre.

Nel momento in cui la sua tribù si appresta a migrare, Yakari, il piccolo Sioux, parte verso l’ignoto al fine di seguire la pista di Piccolo Tuono, un mustang considerato indomabile. Sul suo cammino fa il magico incontro con Grande Aquila, da cui riceve una magnifica piuma e un incredibile dono: la capacità di parlare con gli animali.

yakari 1

Per la prima volta da solo, la sua ricerca lo porterà attraverso le praterie, fino al territorio dei terribili cacciatori “pelle di puma”. Perché possiamo tranquillamente classificare Yakari – Un viaggio spettacolare come un film “per i più piccoli”? Perché  è un prodotto estremamente raro ai giorni nostri, nel 2023. Una storia del tutto priva di riferimenti per adulti. In quasi tutti i film di animazione, anche quelli pensati per un target estremamente giovane, abbiamo sempre elementi che possano comunque “interessare” anche un eventuale accompagnatore. Questo di Genkel e Giacometti, invece, sembra totalmente rivolto al pubblico dei giovanissimi.

yakari 2

La stessa grafica che lo caratterizza, che ricorda a suo modo quella adottata nella popolare serie Dora l’esploratrice, è un chiaro rimando a questa dimensione fanciullesca. Tema principale dell’operazione, oltre ad una rappresentazione “etnografica” di una tribù Sioux, è di certo il rapporto con la natura, enfatizzato dal particolare dono che il protagonista Yakari riceve dall’animale totemico di cui sopra. Poi c’è il viaggio, che non è il solito dell’eroe, piuttosto si presenta in qualità di sorta di cammino di crescita e di conoscenza. Distribuito da Movies Inspired, possiamo quindi definire Yakari – Un viaggio spettacolare un romanzo animato di formazione a misura di bambino.

 

 

Dario Bettati