ZANIN: una Radio per il futuro

Parlando di estetica con Margherita Zanin si punta sul vivo della questione. Aria di rivoluzione e di assoluta distanza dalla superficialità che gravita sulla nostra quotidianità. Per la ZANIN non esistono vie di mezzo e non esistono compromessi. L’estetica dell’occhio si ma quel che porta avanti la vita e il suo divenire è quella dello spirito, dunque i suoi contenuti, dunque i messaggio che poi sono specchio dell’anima. Si intitola “Radiomarghe” questo nuovo EP che coniuga passato e futuro. Solo 4 inediti due dei quali pescati dal passato e due nuove scritture per quel che sarà il nuovo disco. E già dal video di “Rosa” si capisce quanto sia ricca di personalità nuova e di energia vivace l’espressione della Zanin che pesca dall’elettronica sintetizzata e da quel certo modo di rendersi berliniana (se mi si concede il termine un po’ forzato ma altamente visionario) la ricetta vincente per la sua musica. Internazionale. Poco incline al solito pop indie che ormai ha omologato ogni cosa. Bel sentire, estetico ma soprattutto spirituale.

Cominciamo sempre con il citare l’estetica. Le nostre interviste puntano sempre in quella direzione. Cos’è per te l’estetica e che valore ha?
L’estetica non è niente senza contenuti.

Che poi, prendila con le pinze e con la dovuta distanza, penso che nel video di “ROSA” tu abbia in qualche modo metterla a nudo l’estetica… ho come avuto l’impressione che spesso dietro interventi anche sfacciati di trucco ci sia sempre stato un rispetto per la verità dell’apparire… anche i paesaggi, per quanto sfacciatamente belli, in fondo sono posti privi di artificio… che mi dici?
Se io dovessi preoccuparmi dell’ascoltatore che nota di più il trucco rispetto al messaggio non saprei proprio come reagire anche perché il senso, proprio come dici tu, è quello di portare leggerezza e semplicità nella musica capendo anche che la cosa più speciale è divertirsi in primis. Soprattutto quando si parla di mare.. e quando si parla di vita. Mi piace tenermi bene, sia chiaro.. mi piace sentirmi bella e sentirmi sicura a prescindere dal truccatore sbagliato.. se ti raccontassi in che periodo stavo girando tu mi risponderesti: “wowww” ed io sono sicura che questo disco avrà un’estetica profonda che è più radicata nell’anima che al di fuori.. anche se la mia Liguria toglie il fiato! 

La tua musica: cosa diventerà? Acqua e sapone come la leggerezza di “ROSA” o di un gusto digitale ed internazionale come “Travel Crazy”?La mia musica sarà sempre un bisogno che si canalizza e si fissa come un ricordo nel mio percorso. Sarà come un viaggio vero e penso che sia davvero un pezzo della mia vita che resterà nella mia memoria e che darà il via a nuove contaminazioni perché creare con la musica è come se si colorasse di blu il cielo. Nel mio background ci sta il blues il rock il folk ma anche la bellezza semplice della nostra lingua che mi aiuta ad esprimere alcuni concetti sociali profondi.. ed io non faccio altro che amare la musica e non creare mai dei limiti alla sperimentazione e al mio sound.. anche perché mi piace viaggiare sul serio! 

E parliamo sempre di estetica ma questa volta mediatica. Margherita Zanin quanto ha preso dalla televisione e quanto invece ha dovuto pagare? 
Io apprendo dalle mie esperienza e non ho dovuto pagare nulla, nessuno scotto.. io non sono una figlia del Talent, non ci sono manco mai entrata… ho sempre fatto volare in alto le mie emozioni e direi che quello ha avuto sempre più importanza!

Per chiudere: quanto resterai istintiva e quanto invece ti piegherai alle regole dell’apparire per questo nuovo disco in arrivo?
“Istintiva Forever” … come tutti quelli che istintivamente sognano!