ANTONIO BIDO all’Italian Horror Fantasy Fest’ “Ci tenevo tantissimo ad avere il regista Antonio Bido @bido.antonio all’Italian Horror Fantasy Fest @ihff_official e l’occasione si è presentata grazie al suo attesissimo ritorno dietro la macchina da presa. Ho avuto modo di apprezzare “FUNÉRAILLES (Non ti voglio)” ma vederlo sul grande schermo dello Stardust Village @stardust_village sarà un’emozione ancora più forte.
E’ un’occasione imperdibile, non solo per gli appassionati ma per tutto il pubblico che potrà apprezzare quest’opera realizzata con grande maestria.”
LUIGI PASTORE DIRETTORE ARTISTICO IHFF
Funérailles (2024)
Regia: Antonio Bido
Genere:Horror, Thriller, Dramma Psicologico
Cast principale:
– Alessandra Chieli
– Fausto Morciano
– Stefania Casini
– Vladimiro Sist
– Paolo Farina
Durata: 95 minuti
Produzione: Italia, 2023
Antonio Bido è un regista con una filmografia limitata ma affascinante, caratterizzata da una varietà e un’eccentricità uniche. Dopo aver lasciato un segno indelebile con i thriller “Il gatto dagli occhi di giada” e “Solamente nero” negli anni ’70, Bido torna alla regia dopo quasi 45 anni con “Funérailles”. Questo nuovo lavoro segna un’evoluzione significativa, portando avanti il suo stile distintivo con un approccio più personale e autoriale.

Trama:
“Funérailles” segue la storia di Miriam Grieco (Alessandra Chieli), un’affermata pianista che vive un conflitto interno a causa della sua relazione con Andrea (Fausto Morciano), anch’egli pianista ma di livello inferiore. Miriam cerca di elevarlo professionalmente, ma Andrea desidera avere un figlio, un desiderio che Miriam rifiuta fermamente. Questo rifiuto non è solo legato alla sua carriera, ma anche a un trauma non superato del passato. La tensione tra loro cresce, portando a conseguenze drammatiche.
“Funérailles” sfida ogni classificazione, mescolando elementi di thriller, horror e dramma psicologico. Bido utilizza questi generi come strumenti per esplorare tematiche più profonde, centrando la narrazione sulle complessità psicologiche dei personaggi. Il film indaga l’animo umano, le sue paure e le sue ambizioni, offrendo uno sguardo intenso e riflessivo sulle dinamiche di potere e le scelte personali.

Alessandra Chieli offre un’interpretazione potente e sfaccettata di Miriam, rendendo il suo tormento interiore palpabile. Fausto Morciano, nel ruolo di Andrea, rappresenta con efficacia la debolezza e l’ambizione del suo personaggio. Stefania Casini, che torna a collaborare con Bido dopo molti anni, aggiunge profondità al film con una performance carismatica.

La regia di Bido è ricercata, con un uso sapiente delle immagini per evocare il dramma interiore dei personaggi. La struttura del film alterna presente e passato, con flashback in bianco e nero che aggiungono un tocco significativo alla narrazione. Le visioni e gli incubi di Miriam sono rappresentati con una potenza visiva che ricorda i lavori di Mario Bava, mostrando la maestria di Bido nel raccontare attraverso le immagini.

Il film affronta tematiche rilevanti come la maternità, la carriera, la violenza di genere e la lotta per l’autodeterminazione. La scelta di Miriam di perseguire la sua passione musicale anziché conformarsi alle aspettative sociali di maternità è il fulcro del dramma. “Funérailles” esplora la pressione sociale sulle donne e la difficoltà di affermare la propria volontà in un contesto spesso oppressivo.

La messa in scena è raffinata, con transizioni fluide e un montaggio preciso curato dallo stesso Bido insieme a Gianni Del Popolo. Gli effetti speciali di Sergio Stivaletti sono utilizzati con parsimonia ed efficacia, contribuendo a creare un’atmosfera spettrale e inquietante.

“Funérailles” è un film che merita di essere visto, non solo per celebrare il ritorno di Antonio Bido al cinema, ma anche per la sua capacità di unire generi diversi in una narrazione coinvolgente e profondamente introspezione. Con una regia magistrale, interpretazioni intense e una tematica attuale e potente, il film si distingue come un’opera significativa nel panorama del cinema contemporaneo.
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