C’è una domanda che nessuno dice ad alta voce, ma che tutti si portano dentro: “Sto arrivando troppo tardi nella mia vita?”
Troppo tardi per capire cosa voglio davvero…troppo tardi per innamorarmi bene. Troppo tardi per cambiare strada.
Troppo tardi rispetto a chi sembra avere già tutto.E intanto scorri vite perfette da uno schermo…qualcuno compra casa, qualcuno si sposa, qualcuno diventa famoso a vent’anni, qualcuno fattura milioni spiegandoti come vivere meglio mentre tu stai solo cercando di sopravvivere a un lunedì.
La verità è che questa generazione non è stanca solo di lavorare…è stanca di sentirsi in ritardo.In ritardo economicamente, emotivamente, mentalmente, fisicamente, sempre.
Ci hanno fatto credere che la vita fosse una gara invisibile con tappe precise: successo presto, amore stabile, soldi veloci, felicità fotogenica. E se non arrivi in tempo, inizi a sentirti sbagliato.
Ma nessuno racconta mai cosa succede davvero dietro le persone “arrivate”…le crisi, le paure, il vuoto dopo i traguardi. Perché online non vincono le verità. Vincono le copertine.
Allora ascolta bene questa cosa, perché vale più di mille frasi motivazionali: non sei in ritardo. Sei soltanto vivo in un’epoca che ti fa sentire insufficiente ventiquattro ore al giorno.
E forse maturare significa proprio questo: smettere di misurare la propria vita con il cronometro degli altri. Perché i fiori non si vergognano di sbocciare in stagioni diverse. E nemmeno tu dovresti farlo.
Carmen Cascone
Diritti d’autore (L.633/1941)
