Sara Banfi: “Una Fotomodella di Successo”!

Oggi abbiamo il piacere di avere qui con noi Sara Banfi una fotomodella di successo, una donna che incarna bellezza, eleganza e professionalità. Sono certo che tutti voi siete curiosi di conoscere meglio il suo lavoro e la sua carriera, per questo ho preparato una serie di domande che ci aiuteranno a scoprire di più sul mondo della fotomodella.

Iniziamo con una domanda fondamentale: come hai deciso di diventare una fotomodella? Qual è stata la tua motivazione?

Fin da piccola ero fissata con l’estetica e la bellezza del corpo della donna, quindi ho sempre amato farmi fotografare per esaltare le mie qualità fisiche. Insomma è il mio modo farmi fotografare, mi rappresenta. 😻

Passiamo ad una domanda sulla tua preparazione: quali sono state le tue esperienze formative? Hai frequentato una scuola di moda o di recitazione? Hai avuto un mentore o un modello a cui ispirarti?

Sono cresciuta con gli stili delle top model degli anni 90, le famose Cindy, Claudia, Kate Moss, ecc.… erano i miei miti. No non ho fatto scuole e neanche corsi di portamento, tutto è nato in maniera naturale e spontanea. Ho fatto solo un corso di dizione e recitazione presso il centro attivo di Milano in via Ampere. Ma per recitare bene devi preparati e studiare tanto. Mi è sempre piaciuto farmi fotografare ed esprimermi con il mio corpo.

Ora vorrei parlare della tua carriera. Ci racconti qual è stata la tua prima importante esperienza lavorativa come fotomodella?

Ho iniziato con i concorsi di bellezza in giovane età, ne ho vinti pure tanti, da Miss gambe a Miss Lombardia 99, sempre accompagnata dal mio caro papà. Da lì iniziai subito ad appassionarmi al mondo della moda, dello show room, ho indossato capi per diversi marchi famosi, come Chiara Boni, Elisabetta Franchi e Luisa Beccaria, per poi continuare con sfilate di intimo, costumi mare calze, fiere e cataloghi di ogni genere. Dal beauty al corpo.

Sappiamo che il mondo della moda e della fotografia sono molto competitivi, come hai fatto a distinguerti dalle altre fotomodelle e a raggiungere il successo?

Semplicemente rimanendo me stessa, essere scelta ai casting per le mie qualità senza fingere o indossare altre maschere. Ti distingui per la tua semplicità. Ovvio poi ci sono le raccomandazioni come in tutti i lavori.🤫

Parlando di successo, quali sono state le tue maggiori soddisfazioni professionali? Qual è stata la campagna pubblicitaria, lo shooting che ti ha lasciato il ricordo più bello?

Soddisfazioni ne ho avute tante, da vincere titoli importanti durante concorsi di bellezza, a sfilare per grandi marchi come Yamamay, Pompea, Calzedonia e tanti brand stranieri. Ad essere scelta per gioco per un catalogo di Bottega Verde. A sfilare per Wolford un famoso brand di calze e collant.  Ad essere scelta di recente come modella/attrice per un advertising per lo yacht di Flavio Briatore il: Force Blue.

Passiamo ad una domanda più personale: come ti prepari per un servizio fotografico?  Hai qualche ritualità o abitudine particolare?

Mi preparo mangiando poco, massaggio, palestra e nanna presto. Per essere super in forma il giorno dopo per lo shooting.

Parlando di immagine, come gestisci la pressione di dover sempre apparire perfetta e in forma? Hai qualche suggerimento per le giovani ragazze che sognano di diventare fotomodelle?

Come tutte le donne ci troviamo sempre dei difetti e normale no? 😅 Diciamo che sono anche fortunata, sono una sportiva e parto da una buona base genetica. 20 anni di nuoto agonistico, 7 di danza classica, tuttora cerco di mangiare sano, non fumo e non bevo alcolici, cerco di riposare, che è il segreto migliore per mantenersi in forma anche in età adulta. 😩 Purtroppo l’invecchiamento fa parte della vita, basta preservarsi con piccoli accorgimenti senza strafare. Il troppo storpia come si dice! Ragazze: curate molto l’alimentazione, praticate sport e dormite bene.

Ora vorrei parlare del tuo rapporto con i fotografi. Qual è l’elemento più importante per creare una buona collaborazione? E come gestisci eventuali divergenze creative?

Il fotografo a volte è un po’ come il fidanzato, se scatta subito una buona empatia, un bel Feeling riesci a scattare bene, essere te stessa, essere naturale e creare un buon lavoro. Se invece ti capita un fotografo dove non c’è feeling, purtroppo fai più fatica a posare, ad essere naturale, mi è capitato parecchie volte…😥

Passiamo ad una domanda sulla tua vita privata. Come riesci a conciliare il tuo lavoro di fotomodella con la tua vita personale? Quali sono i sacrifici che hai dovuto fare per avere successo in questo campo?

Sinceramente i miei ex mi hanno sempre apprezzata per il mio lavoro di modella, fotomodella, ragazza immagine, diciamo che mi è capitato qualcuno molto geloso e ho rinunciato a viaggi e lavori fuori Italia. Se tornassi indietro non farei più rinunce, visto poi la fine della storia, diciamo che non è valsa la pena. E rimpiango molto questa cosa che ho permesso, ero più ingenua, mai più. Il lavoro è importante e se il mio ragazzo non capisce vuol dire che non è la persona che può stare al mio fianco. Basta uomini insicuri nella mia vita.

Infine, qual è il tuo consiglio per chi vuole intraprendere la carriera di fotomodella? Qual è la chiave per avere successo in questo mondo?

Rimanere comunque con i piedi per terra, a tutto c’è un limite. Essere sé stessi è sfruttare la propria capacità. Ben venga se ci sono delle agevolazioni, non scendere a compromessi a meno che ne vale la pena per una svolta definitiva. Inutile fare anche i santi in questo mondo pieno di squali. Testa e palle grosse bisogna avere per non essere schiacciati.

Grazie per aver risposto a queste domande, siamo certi che il tuo racconto sia stato illuminante per tutti noi. Grazie per essere stata qui con noi e per aver condiviso la tua esperienza nella fotografia.

Grazie a te Alex e un caro saluto a tutti i lettori di Mondospettacolo.

A.C.

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