Angelo Duro ha annunciato il suo ritorno al cinema per il 6 gennaio 2027 con il film “Vietato ai minorati”, scatenando subito il caos con una campagna marketing senza precedenti: un numero di telefono pubblico per ricevere insulti personalizzati.

Chi pensava che l’irriverenza di Angelo Duro avesse raggiunto il limite con il successo al box office di Io sono la fine del mondo, dovrà ricredersi. Il comico palermitano, fedele alla sua linea del politicamente scorretto, ha scelto di presentare il suo secondo lungometraggio da protagonista bypassando del tutto i canali tradizionali. Niente conferenze stampa blindate, niente comunicati patinati. Al loro posto, un manifesto gigante apparso sulle facciate dei palazzi di Roma (e sbarcato recentemente anche a Napoli) che ritrae il suo volto impassibile dietro gli immancabili occhiali scuri.

Il marketing dell’insulto: “Chiamami e ti offendo”

La vera trovata che sta facendo discutere il web è il numero di telefono stampato sulla cartellonistica, accompagnato dalla didascalia: «Chiamami e ti offendo io personalmente». E non si tratta di un bluff. Componendo il numero, gli utenti si trovano di fronte a un servizio attivo 24 ore su 24 che distribuisce insulti mirati e personalizzati. Una provocazione che mira a stanare il “disagio dilagante” del pubblico moderno, pronto a tutto pur di interagire con il proprio idolo, persino farsi dare dello stupido. La casa di distribuzione PiperFilm ha ironizzato sui propri canali social: “Ci tocca distribuirlo, altrimenti insulta pure noi”.

Dietro la macchina da presa c’è ancora Gennaro Nunziante

Per questa nuova avventura sul grande schermo, intitolata emblematicamente Vietato ai minorati, Duro ha rinnovato la fortunatissima collaborazione con il regista Gennaro Nunziante. Nunziante, già mente dietro i record storici d’incassi di Checco Zalone, sembra aver trovato nel cinismo iperrealista di Angelo Duro una nuova linfa per scardinare le regole della commedia italiana.

Nessun trailer: “Iniziate a offendervi subito”

Se vi aspettate le classiche anticipazioni sulla trama o un trailer ufficiale, siete fuori strada. Il team del comico ha chiarito la strategia comunicativa con un post lapidario su Instagram: «Niente trailer e anticipazioni, per questo film potete iniziare a offendervi già da ora, così arriverete al cinema preparati». Il messaggio è chiaro: lo spettatore deve presentarsi in sala senza filtri e senza paracadute.

L’appuntamento al cinema è fissato per il 6 gennaio 2027, in corrispondenza del giorno dell’Epifania, una data tradizionalmente d’oro per le commedie italiane ma che quest’anno promette di trasformarsi in un bagno di cinismo e risate dissacranti.

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