
Cadenze Letterarie e La Grooveria presentano Andrea Festa e Merysse Acoustic Duo: parole, musica ed emozioni a Fiumicino.
Ci sono serate che non si limitano a raccontare una storia, ma la fanno accadere davanti ai nostri occhi. Serate in cui la parola scritta diventa suono, la musica si trasforma in racconto e il pubblico smette di essere spettatore per diventare parte di un’esperienza collettiva. È questo lo spirito che animerà giovedì 16 ottobre 2025 alle ore 19.30 l’appuntamento alla Grooveria di Fiumicino, dove Cadenze Letterarie e Dino Tropea presenteranno il romanzo E poi il buio di Andrea Festa.

Un evento che non è solo una presentazione letteraria, ma una vera e propria celebrazione della parola come forma di rinascita, della musica come respiro condiviso, della cultura come incontro di anime.
E poi il buio è un romanzo che attraversa il tempo con passo leggero ma deciso. Racconta l’amore tra Gabriele e Sabrina, due giovani travolti dagli eventi della Seconda guerra mondiale, costretti a cercarsi e a salvarsi in un’Italia ferita dal crollo del fascismo e dalle tragedie della Resistenza.
Nel cuore del racconto si intrecciano le ombre della violenza, le speranze fragili, la paura e la forza di chi non smette di credere nella vita anche quando tutto sembra perduto. È un romanzo che non parla solo del passato, ma dell’umanità di oggi: quella che cerca la luce anche dentro il buio delle proprie contraddizioni.

A introdurre e condurre la serata sarà Dino Tropea, autore e curatore letterario, voce nota del panorama culturale italiano. Al suo fianco interverranno Sonia Buscemi, Maria Grazia Imbimbo e Sergio Mingrone, che offriranno riflessioni psicologiche, sociologiche e letterarie sul tema del romanzo.
Tropea, con il suo inconfondibile stile empatico e la capacità di intrecciare arte e vita, guiderà il pubblico in un percorso che non si limita alla presentazione di un libro, ma apre un dialogo autentico tra le parole dell’autore e le emozioni di chi ascolta.
Accanto alla parola, la musica sarà la grande protagonista della serata. A illuminare il palco della Grooveria ci sarà il Merysse Acoustic Duo, formato da Merysse (Maria Teresa De Pierro) e Michele Bertasi, un sodalizio artistico che ha conquistato l’Europa con la sua eleganza e la sua intensità.

Le loro sonorità, intime e vibranti, accompagneranno la lettura di alcune pagine del romanzo. Ma non solo: in un momento irripetibile, dalle parole nascerà una canzone dal vivo, creata sul momento, come un dono per il pubblico. Un gesto artistico che trasforma la lettura in esperienza sensoriale, in emozione condivisa, in memoria viva.
Chi conosce la Grooveria di Fiumicino sa che non è un semplice locale, ma uno spazio d’anima. Qui la cultura prende forma tra una nota e un sorriso, tra un racconto e un bicchiere di vino.
Merito di Carmela Trivisonno, padrona di casa e instancabile promotrice culturale, capace di trasformare ogni evento in un incontro autentico. Sotto la sua guida, la Grooveria è diventata un punto di riferimento per chi ama la musica dal vivo, la letteratura, il teatro e tutto ciò che sa unire.
L’evento, patrocinato da associazioni e club culturali del territorio, vedrà la partecipazione della consigliera comunale Federica Cerulli e di rappresentanti della Pro Loco di Focene, testimoni di come la cultura possa diventare volano di coesione sociale e rinascita civica.
“Cadenze Letterarie” — il format ideato da Dino Tropea — si conferma così una fucina di contaminazioni artistiche, un laboratorio di idee in cui scrittori, musicisti, psicologi e filosofi si incontrano per parlare all’anima delle persone. Non una rassegna, ma un movimento. Un modo per ricordare che la cultura non è un lusso, ma una necessità.
L’invito: esserci, con il cuore. L’ingresso è libero, ma i posti sono limitati.
Per prenotarsi basta scrivere a dino.tropea@gmail.com o contattare direttamente La Grooveria.
Chi verrà, vivrà un’esperienza che va oltre la presentazione di un libro. Perché, come ama dire Tropea,
“quando le parole incontrano la musica, anche il buio trova la sua luce”.
Ed è proprio quella luce — fragile, umana, ma sempre presente — che continuerà a brillare a Fiumicino in questa serata speciale, tra le corde di una chitarra e il silenzio attento di chi sa ascoltare.
Dino Tropea
(dino.tropea@mondospettacolo.com)

MI FA PIACERE CHE ABBIA SEGUITO GLI SPUNTI DI UNA VECCHIA AMICA che,IN PASSATO, LE APRì GLI OCCHI SUI BENEFICI DI USARE STRUMENTI ACCORDATI A 432 HZ, OVVERO IN LINEA CON LA ROTEAZIONE DELL’ASSE TERRESTRE
MI FA PIACERE CHE ABBIA SEGUITO GLI SPUNTI DI UNA VECCHIA AMICA che,IN PASSATO, LE APRì GLI OCCHI SUI BENEFICI DI USARE STRUMENTI ACCORDATI A 432 HZ,OVVERO IN LINEA CON LA ROTEAZIONE DELL’ASSE TERRESTRE