Noi siamo spirito.Non lo “diventiamo” quando moriamo. Non lo siamo soltanto quando preghiamo, quando meditiamo o quando cerchiamo risposte oltre la materia…lo siamo adesso.
Siamo spirito che attraversa la materia, coscienza che abita un corpo, eternità che per un breve tratto di tempo ha assunto una forma.bEppure ci hanno insegnato l’esatto contrario.
Ci hanno indicato il corpo e ci hanno detto: “Questo sei tu.”Ci hanno insegnato a contare gli anni, a temere le rughe, a difendere l’apparenza, a possedere cose, a costruire identità sopra un nome, un ruolo, un conto in banca, una posizione sociale. E mentre ci insegnavano a conoscere ogni centimetro del corpo, ci facevano dimenticare l’essere che lo abita.
Abbiamo finito per confondere la casa con chi ci vive dentro.Ma noi non siamo il corpo.Il corpo è energia densa, è materia.
Nasce, cresce, cambia, invecchia e muore.Noi siamo ciò che lo attraversa. Siamo quella presenza invisibile che osserva il mondo attraverso gli occhi. Quella coscienza che nessun bisturi ha mai trovato.
Quella parte di noi che non ha un peso, una forma o un’età eppure è la sola capace di dire: “Io.”Ed è per questo che è il mondo materiale a dover essere messo in discussione. Non lo spirito. Perchè la materia è ciò che continuamente muta e scompare.
Lo spirito è ciò che dà esperienza, significato e coscienza alla materia. Ci hanno insegnato a dubitare dell’invisibile e a credere ciecamente al visibile. Ed è stata una delle più grandi inversioni della nostra storia. Perchè non siamo esseri materiali che possiedono uno spirito.Siamo spirito. E questa vita materiale non è la nostra identità.È soltanto il luogo nel quale, per un tempo, la nostra eternità ha deciso di fare esperienza.
Un giorno il corpo tornerà alla materia.Ma noi non saremo mai stati soltanto quel corpo.Ed è proprio questa la verità che abbiamo dimenticato appena siamo arrivati qui: non siamo nati per diventare eterni sulla Terra. Siamo eterni e siamo venuti qui per ricordarlo.
Carmen Cascone
Diritti d’autore (L.633/1941)
