Fuori dal 3 novembre “Respiri”, il primo album di FLAME, anticipato dal singolo “Un altro no”. Undici brani che si muovono tra pop rock ed elettronica, raccontando l’amore, le cadute e quel coraggio che serve per restare fedeli a se stessi anche quando la vita prende una direzione diversa da quella che avevamo immaginato.

Flame – Respiri

Ci sono dischi che sembrano nascere proprio dal bisogno di mettere ordine tra i propri pensieri. “Respiri” è uno di questi. FLAME ci accompagna dentro le sue emozioni, tra amori che lasciano un segno profondo, ricordi che continuano a farci compagnia e momenti in cui bisogna trovare la forza di ricominciare.

“27 luglio” e “Tra noi due” raccontano la bellezza e la complessità dei legami importanti, mentre “Oltre il tempo” si sofferma su quelle presenze che non smettono di far parte della nostra vita, anche quando non possiamo più averle accanto. Sono canzoni che parlano di sentimenti riconoscibili, capaci di riportarci a qualcosa di nostro, a una persona o a un momento che ancora ci portiamo dentro.

La cosa che mi piace di “Respiri” è il modo in cui riesce a tenere insieme questa dimensione intima e una musica che non rinuncia mai alla sua energia. “Un altro no” e la stessa title track hanno una bella carica, ma non si tratta soltanto di ritmo e sonorità coinvolgenti. C’è qualcosa nelle parole che spinge a reagire, a non lasciarsi abbattere dalle difficoltà e a continuare a credere in ciò che conta davvero.

Tra i brani che mi hanno colpito c’è “Azzurro Immenso”, che ha un’atmosfera tutta sua. Ascoltandolo, mi sono ritrovata a immaginare le scene di un cortometraggio, lasciandomi trasportare dalle immagini evocate dal testo fino a sentirmi in mezzo al mare. È una canzone che lascia spazio all’immaginazione e che dimostra quanto le parole possano diventare immagini, senza bisogno di spiegare tutto.

Dopo due anni di scrittura, ricerca e sperimentazione, FLAME dà forma a un album che alterna momenti più incalzanti ad altri in cui fermarsi ad ascoltare, lasciando che siano le emozioni a prendere il sopravvento. I ritornelli restano in testa, ma sono soprattutto le storie raccontate a dare un senso al percorso.

“Respiri” è un disco che parla di amore, di perdita e di ripartenze, senza cercare di nascondere le difficoltà dietro una facciata di positività. Perché rialzarsi non significa dimenticare quello che è successo, ma trovare un modo per andare avanti portandosi dietro tutto ciò che ci ha cambiati.

E forse è proprio questo il senso del titolo: ricordarsi di respirare, anche quando sembra difficile. FLAME lo fa attraverso undici canzoni che sanno far battere il cuore e muovere i piedi, ma che soprattutto ci ricordano quanto sia importante non smettere di cercare la propria strada.

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