Mercoledì 21 ottobre, nel plesso di via Verdi dell’Istituto Comprensivo «D’Assisi-Amore» di Sant’Anastasia, gli studenti delle classi della Scuola Secondaria di primo grado a indirizzo teatrale hanno incontrato l’attore Gianfranco Gallo, protagonista di teatro e cinema italiani. L’iniziativa è stata voluta con determinazione dalla dirigente scolastica Angela De Falco, e ha offerto ai ragazzi la possibilità di avvicinarsi al percorso artistico di un interprete che si è fatto strada in entrambi i settori.
Attraverso il racconto della sua esperienza professionale, Gallo ha parlato del mestiere dell’attore, della passione che serve per intraprendere questa strada e del valore dell’espressione creativa come mezzo di comunicazione, conoscenza e crescita personale. Il confronto è andato oltre lo spettacolo in sé, portando alla luce il lavoro, la dedizione e la sensibilità che stanno dietro la costruzione di una carriera artistica. Per gli alunni dell’indirizzo teatrale, il contatto diretto con un professionista del settore costituisce un’occasione concreta di arricchimento culturale e formativo.
«La scuola deve essere un luogo capace di aprire orizzonti, suscitare curiosità e offrire ai ragazzi occasioni autentiche di incontro con il mondo della cultura e delle professioni creative», afferma la dirigente Angela De Falco. «Iniziative come questa fanno capire agli studenti che il teatro non è soltanto spettacolo, ma anche uno strumento educativo prezioso, capace di sviluppare l’ascolto, la capacità di esprimersi, la collaborazione e la fiducia nelle proprie possibilità. Vogliamo che i nostri alunni vivano esperienze in grado di aiutarli a scoprire i propri talenti e a guardare al futuro con maggiore consapevolezza».
Alla riuscita dell’incontro hanno contribuito anche i docenti dell’indirizzo musicale, a conferma di una proposta educativa che mette in dialogo linguaggi artistici diversi e favorisce la collaborazione tra le competenze presenti nell’istituto.
L’appuntamento con Gallo si inserisce in un percorso didattico che assegna alle arti un ruolo centrale nella formazione dei giovani. Teatro e musica diventano così strumenti per educare la sensibilità, stimolare la creatività e favorire la partecipazione, dando agli studenti l’occasione di imparare attraverso l’esperienza diretta.
Al di là del ricordo dell’incontro con un artista, la giornata lascia ai ragazzi nuovi stimoli e motivazioni per coltivare le proprie passioni, dentro e fuori dalla scuola.