In blu-ray il thriller coreano A hard day

Direttamente dalla Corea del Sud arriva in home video il thriller del 2014 A hard day, diretto da Kim Seong-hun.

Finalmente visibile quindi anche in Italia in tutta la sua perfetta messa in scena, sia per quanto riguarda i contesti descritti che la gestione della tensione, un’opera che porta lo spettatore nel mezzo di una situazione intricata, con protagonista un uomo che lavora per la legge, ma dalla dubbia moralità e al centro di una paurosa faccenda al di là delle sue aspettative.

Infatti, mentre è di corsa con la propria auto per raggiungere il funerale di sua madre, l’ispettore della omicidi e detective Ko Geun-soo (Lee Sun-kyun) investe accidentalmente un uomo, uccidendolo sul colpo. Non visto da nessuno, decide di occultare il cadavere e di farlo scomparire, nascondendolo in un luogo dove nessuno potrà trovarlo; ma quello che non sa è che qualcuno ha in realtà assistito al suo crimine, in quanto comincia a ricevere continue minacce da una figura misteriosa che afferma di essere a conoscenza dell’incidente avvenuto. Per Ko inizia dunque una lunga caccia alla verità nel tentativo di scoprire chi è l’ignoto personaggio che lo perseguita… fino ad un epilogo in cui nessun colpevole riesce a farla franca.

Serrato lungometraggio che basa buona parte della sua riuscita sulla gestione dei ritmi e della continua suspense, A hard day va alla continua ricerca di stilemi del genere thriller, grazie a colpi di scena che si susseguono fotogramma dopo fotogramma.

Un titolo orientale dall’impronta hitchockiana che incentra il proprio sguardo sulla incessante immoralità del protagonista, un ambiguo Ko nonché agente corrotto reso dal bravissimo Sun-kyun, emblema di un sistema autoritario dalla dubbia riuscita, fulcro della tematica centrale su cui volge il proprio sguardo il regista.

Infatti, al di là della trama thriller che guida l’intera visione, ciò che A hard day intende lasciar emergere nella sua serrata evoluzione narrativa è come la situazione legale coreana sia altalenante, tra uomini della legge che abusano del proprio ruolo e altri che non sanno svolgere il loro mestiere.

Un argomento che getta nel mezzo anche sprazzi di venature umoristiche, regalando qualche ulteriore originale sfumatura allo svolgimento dell’insieme, che non intende rimanere dalle parti del solo prodotto di tensione.

Tutto a ciò a conferma di come il cinema coreano sia sempre ben aggiornato sulla gestione dei generi e degli elementi che li caratterizzano, amalgamati e miscelati a dovere col doveroso scopo di uniformare un’operazione da schermo degna di memoria.

Non a caso, a undici anni dalla sua uscita, il blu-ray edito da CG Entertainment (www.cgtv.it) e Tucker Film per la Far East Film, A hard day risulta ancora enormemente attuale.

Con il trailer quale contenuto speciale.

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