Alla fine di una relazione rimangono spesso cose apparentemente insignificanti. Gli spazi cambiano dimensione, gli oggetti perdono la funzione che avevano nella vita di coppia e persino i gesti più abituali iniziano a raccontare un’assenza. “Solo colpa mia”, il nuovo singolo di Mdkeed pubblicato per Marchio a Pelle, parte da questa sensazione e la porta dentro una canzone capace di alternare malinconia, energia e ironia.
Mdkeed non costruisce il racconto intorno a una separazione spettacolare. Osserva piuttosto ciò che accade dopo, quando una casa sembra improvvisamente troppo grande e la quotidianità continua a mostrare le tracce della persona che non c’è più. Un calzino senza la propria metà o un gatto che cerca la vicinanza e subito dopo scappa diventano immagini attraverso le quali descrivere un disordine più profondo. Sono dettagli semplici, ma proprio per questo riescono a restituire una situazione nella quale molte persone possono riconoscersi.
La leggerezza scelta dall’artista non cancella il dolore. Gli permette, invece, di evitare la retorica della disperazione e di raccontare la fine del rapporto senza trasformarla in una continua dichiarazione di sofferenza. L’ironia interviene come una forma di resistenza e accompagna il passaggio dalla solitudine alla necessità di ricominciare.
Anche il titolo racchiude questa ambivalenza. “Solo colpa mia” sembra assumersi ogni responsabilità, ma può essere letto anche come una provocazione o come una frase rimasta sospesa nell’ultimo confronto tra due persone. La colpa non riguarda soltanto ciò che ha fatto terminare la relazione: si confonde con l’amore, con il modo in cui ciascuno ha trasformato l’altro e con l’impossibilità di individuare una sola versione della storia.
Dentro il brano entra con forza anche Napoli. La città non viene utilizzata come semplice scenario, ma accompagna il rapporto, ne assorbe i ricordi e ne amplifica le emozioni. La sua energia convive con il richiamo a Camden e con un immaginario londinese molto differente.
Napoli e Londra diventano così due estremi dello stesso racconto: da una parte la familiarità, il calore e il movimento quotidiano; dall’altra una metropoli che suggerisce distanza, cambiamento e una diversa percezione del tempo.
Questa doppia geografia trova un corrispettivo anche nella musica. Mdkeed parte da una formazione rap ed elettronica, ma lascia spazio al pop rock e a una componente punk maturata negli anni. “Solo colpa mia” non sovrappone semplicemente queste influenze: le utilizza per seguire le oscillazioni emotive del testo. Le parti più intime convivono con un impatto sonoro energico, mentre la voce attraversa momenti melodici senza perdere l’attitudine sviluppata nell’hip hop.
La produzione è firmata da Marco Iappelli. Alla costruzione musicale hanno contribuito i D4F0UR: Massimiliano Jovine al basso, Giuseppe Spinelli alle chitarre e Antonio Esposito alla batteria. Quest’ultimo ha curato anche la registrazione al TpStudio di Napoli, mentre mix e mastering sono stati affidati a Giuseppe Spinelli.
Valerio Jovine, dopo l’incontro artistico avvenuto in occasione del concerto aperto da Mdkeed al Palazzo Reale di Napoli, ha seguito il cantante nel ruolo di vocal coach.
Il nuovo lavoro nasce quindi da una dimensione collettiva, elemento che accompagna Mdkeed fin dagli inizi. Dietro questo nome d’arte c’è Simone Bucalo, artista napoletano classe 2000. Il suo percorso si sviluppa attraverso l’associazione 4Raw City Sound, con la quale partecipa a progetti dedicati alla promozione della cultura hip hop sul territorio. L’esperienza nel collettivo Sentimento Nada gli consente successivamente di avvicinarsi in maniera più decisa al pop e al punk, contribuendo alla nascita di uno stile istintivo e multigenere.

L’attività artistica procede parallelamente all’impegno sociale.
Il rap non viene considerato soltanto come un genere musicale, ma come una cultura capace di produrre aggregazione, creare spazi e mettere in comunicazione persone con esperienze differenti.
Questa visione rimane presente anche nel percorso solista e aiuta a comprendere perché, nella musica di Mdkeed, il confronto con altri artisti continui ad avere un ruolo centrale.
“Solo colpa mia” è accompagnato dal video ufficiale diretto da Ivan Ienco, collaboratore che segue Mdkeed fin dai primi passi del suo percorso individuale. Le immagini proseguono il racconto della canzone e ne traducono visivamente il clima, collegando musica e video all’interno della stessa narrazione.
Il singolo apre il lavoro con Marchio a Pelle, etichetta indipendente fondata a Fuorigrotta da Marco Iappelli con l’obiettivo di sostenere gli artisti e creare connessioni tra i progetti del territorio.
Per Mdkeed rappresenta un passaggio importante, ma non un punto di arrivo.
La sua musica rimane in movimento, pronta a cambiare forma tra rap, elettronica, pop rock e punk senza recidere il rapporto con Napoli e con le esperienze collettive dalle quali tutto è cominciato.
