Un uomo trovato sgozzato nel magazzino sotterraneo di una farmacia e un omicidio che presenta diversi aspetti difficili da spiegare. È il caso raccontato in C’è un cadavere in farmacia, il nuovo libro di Roberto Roganti, di prossima uscita, che vedrà Grogghino impegnato in un’altra indagine.
La vicenda si svolge dopo la pausa di Ferragosto, quando nel magazzino sotterraneo della farmacia del Villaggio Giardino viene rinvenuto un cadavere. Il questore, dottor Gianfelice Bevilacqua, decide di chiedere aiuto a Grogghino, poiché le circostanze del ritrovamento fanno pensare a un altro caso di camera chiusa.
La vittima è un tossicodipendente che fornisce materiale a una banda di delinquenti dedita alla sintesi di droga. Rimangono però da chiarire diversi aspetti dell’omicidio: chi ha ucciso l’uomo e per quale motivo? Dove si trova l’arma utilizzata? E come ha fatto la vittima a entrare nel magazzino?
Per ricostruire l’accaduto saranno fondamentali gli accertamenti della Medicina Legale e il lavoro della squadra del commissario Vezzani, affiancata da quella del commissario Bertini. Anche Grogghino darà un contributo decisivo alla soluzione del caso, mettendo ancora una volta il proprio acume al servizio delle indagini.
Nel prossimo libro di Roberto Roganti, il becchino tornerà così a confrontarsi con un delitto nel quale non basterà scoprire chi ha ucciso, ma occorrerà anche capire come sia stato possibile commettere l’omicidio.