“In principio c’era solo l’oceano. Finché non emerse l’isola madre, chiamata Te Fiti, e il suo cuore verde diede la vita. Ma un giorno il semidio mutaforma Maui rubò il cuore verde di Te Fiti, perché voleva donarlo all’umanità. Appena Maui rubò il cuore, l’oscurità cominciò a espandersi verso l’oceano e comparve il demone di lava Te Kā, nella fuga dal demone Maui perse il suo amo da pesca magico”.
Sono queste le storie che racconta nonna Tala alla piccola Vaiana, fin da quando era bambina. Ed è proprio da qui che riparte Oceania, il nuovo adattamento live action Disney, che riprende fedelmente il racconto originale senza stravolgerlo.

Vaiana è scresciuta con questi racconti sulla bellissima isola di Motunui. Suo padre Tui è il capo villaggio, non vuole che la figlia si spinga oltre il riff, perché convinto che l’oceano sia pericoloso. Ma le storie di nonna Tala stanno diventando realtà, l’isola sta iniziando a morire e Vaiana capisce di essere stata scelta proprio dall’oceano per ritrovare il cuore verde di Te Fiti, rintracciare Maui e restituire finalmente la pace alle isole dell’oceano. Questa versione live action del lungometraggio d’animazione Oceania è davvero riuscita, perché ricalca fedelmente il film del 2016 senza tradirne lo spirito. Ad interpretare Vaiana è la giovane Catherine Laga’aia, molto brava al suo primo grande ruolo cinematografico, mentre Dwayne Johnson torna a vestire i panni di Maui, personaggio che già doppiava nella versione animata originale. Va detto che è davvero bravo Dwayne Johnson nel ruolo, si vede che si stava divertendo ad interpretare Maui, e questo rende il personaggio ancora più magnetico.

Ritroviamo poi il cuore tematico che aveva reso speciale il cartoon: da un lato Vaiana che deve imparare ad affrontare le proprie paure e a non lasciarsi sopraffare quando le cose si complicano, dall’altro Maui che da semidio è convinto di potercela fare sempre da solo. Invece deve imparare il valore della collaborazione. Il film funziona bene. Il regista Thomas Kail dimostra grande sensibilità nel dirigere la storia, rispettando i momenti più emotivi senza mai apparire artificioso. Il risultato è un film piacevole, capace di conquistare tutta la famiglia, tra ambientazioni spettacolari e il ritorno delle canzoni che tutti conosciamo e amiamo. Piccola curiosità sul titolo: come avvenne per la versione animata, in Europa è stato scelto Oceania e non Moana come in America per evitare allusioni alla nota attrice hard. In definitiva, Oceania è un adattamento live action fatto con cura e rispetto per il materiale originale. Consigliato sia per chi ha amato quello che per coloro che vi si avvicinano per la prima volta attraverso questa nuova versione.