Sono stati presentati alla stampa, a Roma, i primi venti minuti di Resident evil,il reboot della saga cineVgame firmato da Zach Cregger, già regista di Barbarian e reduce dal successo mondiale di Weapons, aggiudicatosi il premio Oscar per la miglior attrice non protagonista andato ad Amy Madigan.

Lo stesso cineasta statunitense ha introdotto l’anteprima tramite un video registrato per l’evento: un breve assaggio che è riuscito a generare una grande attesa in vista dell’uscita del lungometraggio nelle sale, prevista per il prossimo 17 Settembre 2026, distribuito da Sony pictures Italia.

L’impatto con il protagonista Bryan interpretato da Austin Abrams è molto peculiare: si tratta di un corriere medico dall’aspetto comune, del tutto ignaro di ciò che lo attende, che incarna l’archetipo dell’outsider. La volontà di Cregger era proprio quella di segnare un cambio di rotta, riportando il franchise alle sue vere radici horror e di tensione, allontanandosi dai vecchi film d’azione che lo hanno caratterizzato: i sei con al proprio centro la Alice dal volto di Milla Jovovich e il Resident evil: Welcome to Raccoon City diretto nel 2021 da Johannes Roberts. Bryan è il classico ragazzo della porta accanto, o, forse, uno di noi, catapultato in una notte fredda e scura su una strada di montagna innevata verso Raccon City. Il ritmo è immediato e ansiogeno, ma arricchito da uno spiccato umorismo ad hoc. Di rilievo, in questi venti minuti di Resident evil, alcune sequenze in prima persona che aumentano il grado di immersività, soprattutto durante l’incontro con il primo infetto; una tensione amplificata dall’ambientazione notturna nel bel mezzo del nulla. Cregger aveva dichiarato di non voler fare un adattamento fedele alla trama dei videogiochi, bensì di voler ricreare un’autentica esperienza da survival horror.

E la visione della prima parte di film ha confermato le sue intenzioni. Anche nel confronto con il primo infetto la tensione gioca un ruolo predominante, facendo vivere allo spettatore un’esperienza estrema di sopravvivenza. Si ha l’impressione che la gestione della suspense sarà il fulcro di questo reboot di Resident evil, che non ha mostrato ancora i muscoli di effetti speciali roboanti, ma ha puntato su un’atmosfera inquietante grazie a un make up molto efficace della donna infetta con cui si è scontrato Bryan. Del resto, Cregger non è nuovo a questo tipo di impatto: basti ricordare la zia Gladys di Weapons, incarnata dalla sopra menzionata Madigan. La visione di questa breve anteprima evento ha suscitato molta curiosità: in sala si è percepito nettamente il desiderio che il film continuasse. I venti minuti sono passati in un lampo e l’hype registrato è già alle stelle, in attesa dell’arrivo del film al cinema, come già precisato, il 17 Settembre 2026. Nel frattempo, gustatevi il trailer ufficiale.

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