L’International Coffee Forum unisce Pino Daniele, danza, degustazioni e grandi storie della filiera
A Napoli il caffè non resterà dentro la tazzina. Il 1° e il 2 ottobre, al Palazzo dell’Immacolatella Vecchia del Molo Angioino, l’International Coffee Forum lo porterà sul palco con musica, danza, performance, libri e incontri. La manifestazione, alla seconda edizione, coincide con la Giornata Internazionale del Caffè.
Un omaggio a Pino Daniele
Il momento più legato alla città arriverà il 1° ottobre, a chiusura della giornata. Stani Roggiero e i Bottari della Cantica Popolare proporranno una nuova orchestrazione di “‘Na tazzulella ‘e cafè”, a cinquant’anni dalla sua stesura. Botti, falci, cuccume, moke e bouzouki saranno trasformati in strumenti di una partitura popolare. Anche il pubblico potrà partecipare, con moka e cucchiaino.
Il 2 ottobre il protagonista sarà il tango. The Dance Gallery presenterà “El último café”, una exhibición su coreografia di Francesco Somma dedicata al brano di Cátulo Castillo, nel centoventesimo anniversario della nascita dell’autore. L’appuntamento sarà aperto ai tangueri che vorranno unirsi al collettivo.
Una manifestazione tra palco e bancone
Lo spettacolo si intreccia alla tecnica. Guglielmo Campajola e Gianni Cocco proporranno “L’Italia in un caffè”, otto interpretazioni ispirate a Napoli, Trieste, Venezia, Torino, Lecce, Palermo, Roma e Milano. Carmen Clemente, campionessa mondiale di Latte Art, guiderà quattro sessioni su montatura, bevande vegetali, choco art e cappuccino arcobaleno. Le dimostrazioni useranno macchine La San Marco e Didiesse.
Il Gran Caffè Gambrinus, partner dell’iniziativa, presenterà “Tiramisù da passeggio” di Massimiliano Rosati e Stefano Avellano e “Partenope in tazza” di Michele Sergio e Gennaro Ponziani. Michele Pepe porterà gli assaggi del “Pancaffè”, panettone con impasto al caffè e cioccolato fondente.
La protagonista arriva dalla Repubblica Dominicana
La madrina del Forum sarà María Ysabel Balbuena, la “Señora” del caffè. Fondatrice e presidente di ADOMUCA, da oltre trent’anni lavora perché le coltivatrici dominicane siano proprietarie, beneficiarie e protagoniste della filiera. Il suo percorso ha sostenuto il caffè “femenino”, dato dignità economica alle donne, frenato l’esodo rurale e rafforzato le comunità contro la crisi climatica.
Nel 2016 Balbuena ha ricevuto il premio “Mujeres que Cambian el Mundo”. Il 1° ottobre riceverà l’International Coffee Award speciale per il suo valore nell’emancipazione femminile e nella sostenibilità.
Parole, numeri e premi
Il programma comprende la presentazione di “Dietro al banco: il metodo Gianni Cocco” e “Liberi di diventare”, di Mauro Cipolla e Igles Corelli. La sezione Off proporrà la caffeoveggenza di Maurizio Caso Panza e un set acustico di Antonio Carluccio, dedicato alle canzoni sul caffè.
Parallelamente, i sei panel congressuali affronteranno mercati, bar, qualità, consumo domestico, salute e sostenibilità, con 24 relatori. L’installazione “Coffee ‘n time!” aggiornerà i numeri del caffè in Italia e nel mondo. Saranno quattordici gli International Coffee Award 2026; il primo è già stato assegnato al Gran Caffè Gambrinus per il suo patrimonio storico e culturale.
Tutti gli eventi sono gratuiti. Sono attesi studenti di istituti campani e operatori da tutta Italia; a ogni partecipante sarà offerta una capsula portafortuna. Il programma è consultabile su internationalcoffeeforum.com.