Un nuovo capitolo tra spiritualità, storia, cultura marinaresca e paesaggi incantevoli del Lazio, raccontati con passione e autenticità

Azzurro Storie di Mare sta continuando a sorprendere con ascolti sorprendenti, anche se va in onda il sabato pomeriggio alle 17:55, una fascia oraria da sempre considerata difficile. Il programma, però, cattura l’attenzione del pubblico grazie alla qualità dei contenuti, alla bellezza delle immagini e all’umanità dei protagonisti, premiando chi sceglie di raccontare il nostro territorio con sincerità e profondità.

tra cupole, fiori e spiritualità nel cuore del Vaticano

Il nuovo episodio comincia a Roma, tra i luoghi più simbolici della fede. Beppe Convertini, insieme all’arcivescovo Vincenzo Paglia, percorre via della Conciliazione, incamminandosi verso piazza San Pietro per partecipare alla suggestiva infiorata. In questa occasione straordinaria, una marea di petali colorati crea composizioni artistiche di ispirazione religiosa, offrendo ai visitatori un’atmosfera intensa e partecipata. L’ingresso attraverso la porta santa del Giubileo diventa così un momento di grande raccoglimento e commozione.

“Camminare accanto ai pellegrini su questa via carica di significato lascia qualcosa dentro, ogni volta”, confida Beppe Convertini.

alla scoperta del Tevere da un punto di vista inedito

Dopo l’esperienza nel cuore del Vaticano, il viaggio prosegue a bordo dei gommoni della Polizia di Stato, lungo il corso del Tevere romano. Gli agenti della sezione fluviale condividono con entusiasmo il racconto del loro lavoro quotidiano, tra sorveglianza, soccorso e protezione. Navigando tra ponti e scorci nascosti, si osservano alcuni dei monumenti più iconici della capitale da un’angolazione davvero insolita.

“Roma vista dall’acqua regala emozioni che difficilmente si dimenticano”, commenta uno degli agenti.

forte Michelangelo e il porto: Civitavecchia tra passato e presente

La rotta porta quindi a Civitavecchia, dove ci si sofferma davanti alla grandiosità del forte Michelangelo, ideato da Bramante e terminato dal genio di Michelangelo Buonarroti. La visita al porto storico, attivo fin dall’epoca etrusca, ci immerge in una lunga tradizione marinara e commerciale, ancora viva grazie all’operosità della città.

tradizioni di pesca e vela sul litorale di Ladispoli

Il viaggio si sposta poi a Ladispoli, località costiera dal fascino genuino. Qui una famiglia di pescatori locali accoglie la troupe e apre le porte alla propria quotidianità, fatta di reti, barche e rispetto per il mare. Al circolo velico della zona, ragazzi e ragazze appassionati di vela condividono l’entusiasmo per questo sport, portando avanti valori di collaborazione, disciplina e amore per la natura.

tramonto tra le mura del castello Odescalchi

L’ultima tappa conduce all’imponente castello Odescalchi, affacciato sul mare e ricco di storia. La giornata si conclude tra le antiche stanze della fortezza, dove chef della cucina romana reinterpretano piatti a base di pesce con creatività e rispetto per le radici gastronomiche del territorio. Questo momento conviviale chiude un episodio fatto di emozione, bellezza e connessione con la nostra identità più profonda.

“Raccontare l’Italia attraverso i suoi volti e le sue onde è un privilegio”, riflette Beppe Convertini.

A cura di Mario Altomura
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