Gregorio Dozzini

Il giovane regista, attore e scrittore sarà ospite su YouTube Echi Notturni Live di Parole nel buio il 24 ottobre. Al centro dell’incontro, un percorso che attraversa solitudine, memoria e inquietudine.

Ci sono ferite che si portano dietro anche cambiando città. Si continua a lavorare, si incontrano persone, si cerca un contatto, mentre qualcosa del passato torna a chiedere spazio. È attorno a queste esperienze che si incontrano le storie di Gregorio Dozzini, regista, attore e scrittore originario di Città di Castello e trasferitosi a Roma.

Il suo nome figura tra i vincitori della terza edizione di #24FrameAlSecondo, il concorso dedicato ai giovani filmmaker: nel 2026 il cortometraggio Bestia feroce bestia lontana ha ottenuto il premio per il miglior film ex aequo con La compagnia del tarallo, firmato da Leonardo Vacchio e Carola Varriale.

In Bestia feroce bestia lontana, Dozzini interpreta Ettore Macca. La storia segue l’ultimo giorno della sua vita attraverso una voce fuori campo che si rivolge ai familiari, all’ex fidanzato e a se stesso. La scheda del Castiglioni Film Festival presenta un’opera che affronta depressione, trauma e rapporti familiari, intrecciando riprese digitali e immagini fotografiche analogiche. Un racconto in cui il rapporto fra ciò che si vede e ciò che viene detto diventa parte della ricerca espressiva.

Questi temi trovano un altro sviluppo in Dove le ombre vanno a morire, il primo lungometraggio indipendente di Dozzini, che il regista racconta di avere girato a ventun anni, in autoproduzione.

Davide ed Elia vengono da Città di Castello e vivono a Roma, la città che già da bambini immaginavano come una possibilità di fuga. Alle spalle hanno famiglie segnate da abusi e violenza. La distanza, però, non ha cancellato le conseguenze di quelle esperienze: Elia si rifugia nel lavoro ed è assalito da attacchi di panico; Davide affronta la fine di una relazione e cerca una vicinanza che fatica a sostenere. Accanto a loro c’è Sabrina, la ragazza di Elia, che vive una condizione di ansia e depressione. Una notte tra le strade di Roma riporta Davide ed Elia a confrontarsi, fra ricordi, discussioni e momenti di complicità.

Su questa vicenda si innesta un elemento fantastico. Da mesi alcune persone scompaiono e riappaiono sotto forma di Doppi: figure identiche agli scomparsi, riconoscibili dalle pupille bianche e da una piccola macchia scura sulla guancia. Vagano ignorando gli esseri umani, fino a immobilizzarsi e diventare ombre al suolo.

Nella presentazione del progetto, Dozzini descrive una regia costruita soprattutto su primi piani, mezzi busti e riprese prolungate, per lasciare spazio ai silenzi e alle difficoltà di comunicazione. Il film è stato girato con iPhone 13 Pro e pellicola Super 8. Da queste premesse emerge l’intenzione di avvicinare le presenze dell’horror alla vita quotidiana dei personaggi: il motivo del Doppio può così essere letto anche come un’immagine della distanza fra le persone, della loro presenza fisica e della fatica di raggiungersi.

Per accompagnare il progetto verso il pubblico, Dozzini ha avviato una raccolta fondi su GoFundMe. Gli obiettivi dichiarati comprendono le spese di postproduzione, l’acquisizione dei diritti per il testo de Il ragazzo della via Gluck e le quote di iscrizione ai festival. Chi desidera contribuire può sostenere la campagna o condividerla.

Sabato 24 ottobre 2026, alle 21.30, Gregorio Dozzini sarà ospite di Parole nel buio, sul canale YouTube Echi Notturni. Sarà l’occasione per conoscere il suo percorso, approfondire la nascita delle sue storie e parlare del lavoro necessario per realizzare un film indipendente. A partire da una domanda: come si dà un volto, sullo schermo, a ciò che si fatica a dire?

 

 

Gregorio Dozzini in ” Bestia feroce bestia lontana”

Di Emanuela Ferrara

Emanuela Ferrara è una scrittrice horror torinese. Ha pubblicato Cronache Oscure e Il rumore sotto Berlino. Sul canale YouTube Echi Notturni conduce Parole nel Buio, format di interviste dedicato ad autori, registi, musicisti e nuove voci del panorama indipendente. Per Mondospettacolo scrive di letteratura, cinema di genere, musica, festival e cultura horror, con particolare attenzione alle realtà emergenti.

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