Gaia Zucchi, “La vicina di Zeffirelli” incanta La Menagere Roma

La vicina di Zeffirelli di Gaia Zucchi conquista Roma: a La Menagere una serata tra arte, memoria, celebrità e cultura.

Roma, 20 settembre 2025. Il 19 settembre presso La Menagere, nello storico spazio che un tempo fu il Gilda, si è svolta la presentazione del memoir di Gaia Zucchi, La vicina di Zeffirelli edito e pubblicato dalla casa editrice De Nigris Editori. Una serata gremita di attori, giornalisti e personalità della cultura ha reso omaggio al volume che racconta quindici anni di amicizia con Franco Zeffirelli, gigante del teatro e del cinema. Non una biografia celebrativa, ma un racconto intimo fatto di episodi, confidenze e gesti quotidiani, capace di restituire l’immagine più umana e sorprendente del maestro.

Walter Garibaldi è l’ideatore del titolo La vicina di Zeffirelli. La sua intuizione, geniale e immediata, ha dato forma all’anima del libro. La prefazione porta la firma prestigiosa di Maria Giovanna Elmi, che con la sua sensibilità ha introdotto i lettori nell’universo intimo del volume. La copertina, raffinata ed evocativa, è stata realizzata da Alessandro Basso. Al progetto hanno contribuito anche Andrea Di Bella, una presenza amica, che offre spesso il suo contributo nelle presentazioni cosi come Benedicta Boccoli.

Attrice e Scrittrice Gaia Zucchi

Il volume, dedicato alla madre, svela un ritratto inedito del regista: non solo maestro e genio, ma anche guida e confidente. Nelle pagine emerge con forza la voce di un’attrice che ha scelto di raccontarsi senza filtri, intrecciando la propria esperienza con quella di un mito.

«Mia madre è stata sempre la vera bellezza della famiglia, forte e meravigliosa nonostante le difficoltà e le regole imposte dalla società. Io, fin da adolescente, ho iniziato a muovermi nel mondo della pubblicità e della bellezza, ma non mi bastava. Volevo costruire me stessa dentro, senza scorciatoie né raccomandazioni. Ho affrontato alti e bassi con le mie forze, accompagnata da chi, come me, non ha mai accettato compromessi. Oggi sono qui, pronta a condividere questo percorso con voi, tra arte, musica e storie di vita.»

Per la presentazione romana, la scelta è caduta su un luogo iconico: La Menagere Roma, che sorge sulle ceneri dello storico Gilda, tempio della mondanità capitolina. Se il Gilda evocava notti scintillanti e mondane, oggi lo spazio si presenta come un salotto elegante, sospeso tra design contemporaneo e memoria. L’atmosfera raffinata ha reso la serata più di un incontro letterario: un rito collettivo che ha unito cultura, arte e mondanità.

Fanny Cadeo, Niky Marcelli, Carlo Caprioli, Massimo Greco, Jenny,
Roberta Sibona, Gaia Zucchi, MIlane Miconi, Federica Cifola

Il parterre dei relatori ha dato ulteriore lustro all’evento. Accanto a Gaia Zucchi, nomi noti del cinema e dello spettacolo come Sara Matteucci che ha moderato l’evento, Alexandra Celi, Riccardo Ferrero, Antonella Ponziani e Niky Marcelli,

Antonella Ponziani, Alexandra Celi, il musicista Ezio Natale, Riccardo Ferrero,
Gaia Zucchi, Sara Matteucci e Niky Marcelli,
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Alexnadra Celi, Gaia Zucchi e Sara Matteucci

Tra le presenze di spicco che hanno impreziosito la serata figuravano Antonello De Pierro, Gloria Brescia, Raffaella Squillace, Roberta Sibona, Fulvio Rocco de Marinis, Giorgio Lambrinous, Jolanda Guerrieri, Antonio Flamini, Cristina Macca, Maria Consiglia Izzo, Carlo Caprioli, Milena Miconi, Fanny Cadeo, Massimiliano Buzzanca, Federica Ciola, Ezio Natale, Cinzia Loffredo, Massimo Greco, e Grazia Guarino etc... Ci scuseranno coloro che non sono stati menzionati, eravate tantissimi…

“La scrittrice ringrazia di cuore tutti coloro che hanno contribuito: senza di voi questo momento non avrebbe avuto la stessa forza.”

Un mosaico di voci e competenze che racconta molto più di una semplice lista di nomi. La presenza di giornalisti come Roberta Sibona e Antonello De Pierro ha sottolineato l’attenzione mediatica intorno al libro, mentre figure istituzionali come de Marinis hanno confermato il valore sociale dell’iniziativa. Gli esponenti del mondo artistico e culturale – da Gloria Brescia a Raffaella Squillace, da Jolanda Guerrieri a Cristina Macca – hanno portato la loro sensibilità creativa, arricchendo il clima con autenticità.

Gaia, Riccardo Ferrero e Niky Marcelli

Questa varietà di ospiti denota prestigio, credibilità e trasversalità: l’opera di Gaia Zucchi non è confinata al ricordo personale di un maestro, ma diventa patrimonio condiviso, capace di mettere insieme mondi diversi e farli dialogare. In questo intreccio di giornalismo, istituzioni, arte e cultura sta la vera forza dell’evento, che ha trasformato una presentazione in un momento corale di riconoscimento e celebrazione.

Gaia Zucchi con Milena Miconi e Fanny Cadeo

La serata ha regalato emozioni autentiche. Gaia Zucchi e le sue ospiti hanno letto e commentato brani del libro, riportando in vita momenti intensi.

Tra i ricordi più toccanti c’è quello del primo incontro con Zeffirelli. Gaia, emozionata e inconsapevole, fu scambiata dal Maestro per la moglie del giardiniere. Un’immagine ironica, semplice e potente, che restituisce tutta l’umanità di Zeffirelli e che segna l’inizio del viaggio narrato nel libro di Gaia.

Gaia ed Antonella

Gli ospiti hanno illuminato l’incontro con la loro presenza e con testimonianze appassionate, intrecciando ricordi, emozioni e frammenti di vita che hanno reso la serata un’esperienza viva e indimenticabile.

Gaia Zucchi Massimiliano Buzzanca e Alexandra Celi

Uscito nel 2023, in occasione del centenario della nascita del regista, La vicina di Zeffirelli ha già attraversato l’Italia con oltre settanta presentazioni, dal Salone Internazionale del Libro di Torino al Book Pride di Milano. Ovunque la risposta è stata calorosa: sale gremite, applausi convinti, lettori emozionati. Perché il libro tocca corde universali: amicizia, resilienza, la capacità di trasformare i ricordi in insegnamenti.

Attrice di cinema, teatro e televisione, Gaia Zucchi ha sempre scelto un percorso personale, libero da convenzioni. Questo libro non è soltanto un omaggio a Zeffirelli, ma un autoritratto che racconta la storia di una donna capace di restare se stessa accanto a un mito. Nelle pagine si percepisce la sua voce sincera, ironica, intensa. Scrive come recita: con il cuore. «Ho attraversato periodi difficili in cui era impossibile fare film, ma non ho mai smesso di provarci. Ho lavorato con grandi maestri, mi sono presentata pronta e determinata, convinta di poter dare il meglio. Ogni esperienza, anche dolorosa, mi ha fatto crescere. «Amo la vita e l’affronto con forza, sorriso e personalità. Racconto viaggi, amicizie e momenti preziosi, insieme a chi mi ha accompagnato e che merita un applauso.»

Jannette Majore, Federica cifola, Roberta Sibona, Gaia Zucchi, Milena Miconi e Fanny Cadeo

La presentazione a La Menagere resterà una tappa speciale di questo lungo viaggio. Roma continua ad abbracciare Gaia Zucchi con calore, trasformando la serata in un incontro indimenticabile. La vicina di Zeffirelli non è solo un memoir: è una finestra aperta sulla bellezza dell’arte, sull’intensità dei legami autentici e sulla forza della memoria che diventa patrimonio collettivo.

La Menagere

Da redattore di Mondospettacolo e autore di Cadenze Letterarie, posso dire che questa non è stata una semplice presentazione, ma una dichiarazione d’amore reciproca tra Gaia e il suo pubblico, che lei stessa ha definito “Amici”.

Durante la video-intervista ai nostri microfoni, la sua sensibilità è emersa con limpidezza. Con dolce fermezza ha ricordato che:

«La lettura è un atto d’amore, perché ti permette di entrare nella vita degli altri, di camminare nelle loro emozioni e di riconoscere le tue. È una forma di vicinanza che non conosce distanze».

Giornalista Roberta Sibona

In sintesi, Roma ha accolto Gaia con entusiasmo, e La Menagere si è rivelato il palcoscenico perfetto per un incontro che resterà nella memoria. Il viaggio del libro continua, ma questa serata ha sancito con forza come il ricordo di un maestro e la voce di un’artista possano fondersi in un racconto che appartiene a tutti.

Per comunicati, accrediti stampa, segnalazioni e materiale informativo scrivere a: dino.tropea@mondospettacolo.com

Gaia Zucchi, Dino Tropea
Informazioni su Dino Tropea 84 articoli
Dino Tropea è scrittore e autore di tre libri: Lasciato Indietro (Armando Editore), Ombre e Luci di un Cammino (Laura Capone Editore) e Il regno sommerso di Coralyn (VJ Edizioni Milano). La sua scrittura, empatica ed evocativa, intreccia narrativa, poesia e riflessione sociale, con un’attenzione particolare ai temi della resilienza, della memoria e della speranza. Oltre all’attività letteraria, è redattore per Mondospettacolo.com e TalkCity.it, dove racconta eventi, musica, teatro e cultura con uno stile coinvolgente e appassionato. Cura progetti editoriali come curatore letterario e conduce programmi radiofonici che danno voce a storie di rinascita, arte e impegno sociale. Per conoscere meglio il suo percorso, leggere i suoi articoli e seguire le sue attività, è possibile visitare dinotropea.it, punto di accesso ai suoi profili social ufficiali.

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