Tyree Dillihay dirige Goat – Sogna in grande, film la cui animazione è prodotta dalla Sony Pictures Imageworks, che utilizza gli stessi stili adottati in Spider-man: Un nuovo universo e KPop demon hunters.

Will Harris è una giovane capretta che coltiva fin da piccolo il sogno di diventare un campione di “ruggiball”, uno sport estremo, brutale e adrenalinico.

Il suo idolo è la pantera Jett, una campionessa ormai verso il viale del tramonto perché non più giovanissima. Will avrà la sua occasione per far parte della lega professionistica, dominata dagli animali più veloci e feroci del pianeta. Giocherà nella stessa squadra di Jett e cercherà di vincere il torneo. Goat – Sogna in grande è un dunque un lungometraggio animato che ha una storia basata su uno sport, ovvero “il ruggiball”, frutto di un’ispirazione che oscilla tra il basket e il football americano. I contrasti infatti non mancano e, se nella pallacanestro il contatto estremo non è ammesso, nel “ruggiball” diventa la prassi. Una disciplina in cui le belve più letali si sfidano senza esclusione di colpi, dove il campo da gioco è una giungla in miniatura e, al contempo, un’allegoria per raccontare le disuguaglianze sociali legate invece all’umana quotidianità. Will Harris, piccola capretta esile e di bassa statura, ha un sogno, e la sua storia racconta attraverso uno stile variopinto di acquerelli dai colori vividissimi come sia intenzionato a stravolgere le regole, essendo sempre se stesso, leale e onesto, ma ribellandosi ad esse. Una sorta di capra rampante, che salta sempre più in alto per fare un canestro in più degli avversari.

E dimostra inoltre che anche i più piccoli e i più deboli possono fare la differenza, affermando se stessi e lasciando il segno nella storia, ma con etica. Goat, infatti, è un acronimo che significa “The greatest of all time”, ma in inglese, in maniera letterale, si traduce come capra; e il titolo gioca col doppio significato, rivelandoci che il miglior giocatore di tutti i tempi potrebbe proprio essere una piccola capretta. Le animazioni sono di grande impatto e la realizzazione soddisfa appieno la visione delle azioni più spettacolari, rivelando un’alta qualità tecnica che cattura l’occhio in ogni sequenza. Oltre a tutto ciò vi è un effetto visivo molto originale, poiché nel “ruggiball” anche il campo di gioco può mutare. Le partite si disputano su terreni ghiacciati ai quali prestare attenzione, perché non si rompano, o su rocce scure, che improvvisamente si aprono in crateri profondissimi da cui fuoriesce la lava. La squadra di Will è di per sé eterogenea, insieme alla capretta infatti vi sono la già citata Jett, un varano di Komodo, una giraffa, lo struzzo Olivia, che nella versione italiana è doppiata da Beatrice Arnera, e un rinoceronte.

Tra i doppiatori di casa nostra vi sono inoltre Pierluigi Pardo nelle vesti, non a caso di un telecronista sportivo che nel film è un bufalo, e Alessandro Florenzi, ex calciatore di Roma e Milan. I componenti del team appartengono a specie diverse e il tema di una società multirazziale in cui sono proprio le differenze a costituire un mix vincente è palese, come anche l’associazione con Zootropolis, poiché ci si trova in un mondo popolato da animali antropomorfi. Goat – Sogna in grande non lesina poi una parodia sul mondo dei social, che prende in giro, ma è anche capace di farne un ritratto da non sottovalutare. A volte, infatti, si corre il rischio che questi diventino lo specchio delle vanità, mettendo in secondo piano chi ci circonda. Il film è un coming of age che si rivela un ottimo svago per famiglie in cui grandi e piccoli possono trovare la loro chiave di lettura. La visione è davvero spettacolare e i salti degli atleti animali dalle sembianze antropomorfe che svettano nel cielo per schiacciare la palla nel canestro avversario restituiscono le sensazioni di un match che si sta disputando davvero. Merita infine una menzione il bellissimo brano dei Crowded House Don’t dream it’s over nella versione attuale di Bryant Barnes.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Plugin WordPress Cookie di Real Cookie Banner