Il Buco: l’esordio col botto di Galder Gaztelu-Urrutia
Il Buco di Galder Gaztelu-Urrutia è una distopia feroce ambientata in una prigione verticale: una discesa tra fame e potere che mette a nudo egoismo umano e disuguaglianze sociali.
Il Buco di Galder Gaztelu-Urrutia è una distopia feroce ambientata in una prigione verticale: una discesa tra fame e potere che mette a nudo egoismo umano e disuguaglianze sociali.
Regista, montatore e attore italiano attivo soprattutto nell’ambito del cinema indipendente, Luca Pincini si è distinto per una produzione legata al genere horror e thriller, spesso realizzata con spirito artigianale…
Hidden - Verità Sepolte di Roberto D'Antona è un thriller che intreccia mistero e tensione, esplorando segreti nascosti e lati oscuri dell'animo umano in una storia quanto mai intensa e…
I Vespertilio Awards celebrano il cinema indipendente italiano, crescendo negli anni fino alla quinta edizione, che mette in luce nomination tra autori, registi ed opere emergenti di genere
Dopo L'Angelo dei Muri, il regista Lorenzo Bianchini torna con La Memoria del Buio e L'Ultima Consegna, confermando un percorso coerente nel cinema di genere, tra atmosfere cupe e visione…
Contro un iceberg di polistirolo di Pupi Oggiano chiude la sua esalogia con un racconto surreale che, tra ironia e simbolismo, riflette sulle contraddizioni contemporanee in maniera originale
Matteo Corazza è un regista e produttore indipendente attivo tra cinema, musica e arti visive, con uno stile versatile tra genere e racconto sociale, con cui sta costruendo una carriera…
Durante un'escursione in montagna, una coppia di biker si trova intrappolata in una zona isolata: qualcuno li osserva e trasformerà la loro gita romantica in un incubo ad occhi aperti.
Dario Almerighi e Lorenzo Lepori sviluppano percorsi distinti nel cinema indipendente, tra sperimentazione e generi, incontrandosi nel progetto comune Al Termine del Sole, omaggio a Fernando Di Leo
Azzurrina di Giacomo Franciosa spreca il potenziale della leggenda con una narrazione debole e poco incisiva, incapace di costruire tensione o coinvolgere lo spettatore in modo autentico e duraturo.